SCARPERIA E SAN PIERO – A San Piero a Sieve venerdì 7 dicembre alle ore 20.30 presso il Circolo MCL si terrà un incontro sulla metodologia di didattica Steineriana Waldorf: lo ha promosso un gruppo di genitori del Mugello, da una parte per avvicinare le famiglie e le persone alla conoscenza di specifici approcci pedagogici e realtà già esistenti a Firenze, e dall’altra verificare concretamente la possibilità di esportare e creare anche in Mugello una realtà alternativa da offrire alla comunità e alle famiglie. L’obiettivo di questo gruppo di genitori è anche quello “di elaborare una pedagogia che insegni ad apprendere, ad apprendere per tutta la vita dalla vita stessa”, citando Rudolf Steiner.
Tutti i genitori si saranno certamente accorti di come i bambini, soprattutto fino ai sette anni, siano inclini ai giochi di fantasia e d’immaginazione e con quanta rapidità e facilità essi apprendano; ogni minima cosa si presenti loro davanti, diventa immaginariamente un gioco, un qualcosa con cui fare esperienza. Accompagnare il bambino nelle fasi di sviluppo fisiche, psichiche e cognitive in modo da renderli adulti autonomi, indipendenti ma anche capaci di collaborare e cooperare all’interno del contesto sociale è lo scopo della Pedagogia Steineriana, secondo la quale attraverso il gioco immaginativo si sviluppano le forze della creatività e l’elasticità del pensiero necessarie per affrontare gli studi scolastici e la vita stessa.
Nelle strutture Steineriane i bambini possono veramente giocare in libertà di movimento e con fantasia, senza essere condizionati da rigidi programmi. Le varie attività seguono ritmi e cadenze nella giornata, nella settimana e nelle varie stagioni e si fondano sull’imitazione e l’esempio dell’adulto. La cura dell’ambiente, del giardino, delle piante, la cura dei più semplici gesti quotidiani oltre al modellaggio della cera, il disegno, la pittura ad acquerelli, i girotondi cantati, la musica e i piccoli lavori manuali sono le attività ricorrenti. Nello spazio verde e all’aperto viene data grande importanza all’ambiente e al gioco. I giocattoli hanno forme appena abbozzate, sono robusti e di materiali naturali: panche di legno e cavalletti, conchiglie, pigne e teli colorati diventano magici villaggi e paesaggi per bambole, fate e gnomi, o scenari e costumi teatrali per fiabe animate. In questo contesto all’alunno viene offerta un’atmosfera serena, ricca di immagini, di fantasia, di meraviglia. Il gioco, le fiabe, le esperienze del colore, della musica e dell’euritmia e soprattutto il rapporto con i/le maestre oltre che lo studio creano intorno a lui un calore che sorregge e amplia l’amore materno che lo ha circondato sin dalla nascita. La scuola d’infanzia, le elementari, le medie ed il liceo scientifico Waldorf sono una valida alternativa alla scuola pubblica.
All’incontro di San Piero saranno presenti alcuni maestri della Scuola Waldorf di Firenze, i genitori i cui figli già frequentano questo percorso e l’Associazione Aretè-Voce in Capitolo che ha patrocinato l’evento. L’ingresso è libero ma sarà tuttavia possibile lasciare un’offerta libera per coprire le spese. Per ulteriori informazioni, telefonare al 346 8161738 o 345 2326750.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 5 dicembre 2018



