
Così commenta sul proprio profilo Facebook il Sindaco di Dicomano Stefano Passiatore i muri degli Ex-Macelli imbrattati da qualche “writer”: “Personalmente non sono neanche contrario ai graffiti se sono belli e in luoghi adatti. Possiamo discutere se il luogo fosse adatto o meno, ma, fatemelo dire, questi non sono certamente belli”.

Il Graffitismo (o writing) è un’espressione artistica che si basa sul manifestare la propria creatività su materiale urbano. Il dibattito se esso sia Arte o Vandalismo è attuale, anche se di solito viene considerato come il secondo, perché i supporti utilizzati sono mezzi pubblici o edifici di interesse storico a artistico. C’è chi, come l’artista Abraham Clet – per altro invitato qualche mese fa proprio dal Comune di Dicomano per un’iniziativa sull’educazione stradale (articolo qui)-, viene apprezzato per le proprie opere a livello internazionale (sebbene in Giappone la sua compagna è stata arrestata per averlo aiutato a modificare dei cartelli stradali e lui stesso ha ricevuto negli anni, anche in Italia, una serie di multe), e chi -come forse nel caso degli Ex-Macelli di Dicomano- fa semplice vandalismo, non avendo probabilmente dedicato molto tempo a riflettere sul significato della libertà personale e del rispetto della cosa pubblica, elevando a diritto la propria voglia di trasgressione, senza però contribuire alla ricerca di qualcosa di più intellettuale ed elevato.


Fabrizio Nazio
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 30 Agosto 2015

