E’ stato tutta la notte nei boschi intorno al Passo della Sambuca un cinquantaduenne, di Lugo di Romagna. Si era smarrito, per il calar della notte, non riuscendo a ritrovare la strada per raggiungere la propria auto. Alla fine però è stato ritrovato, un po’ ammaccato, ma vivo
Lo ha ritrovato uno degli addetti alla vigilanza sul demanio dell’Unione montana Luciano Collini: “L’uomo mi ha raccontato di essere caduto una prima volta. Ed è riuscito dapprima a rifugiarsi in una vecchia capanna di cacciatori, e ha cercato di coprirsi con una vecchia materassa. Poi però ha tentato di raggiungere l’auto, è uscito, ed è caduto un’altra volta, ruzzolando per qualche decina di metri. E’ rimasto così all’aperto, bevendo acqua piovana, mangiando i funghi che aveva raccolto, ed ha avuto anche una baruffa con un cinghiale”.
L’allarme era scattato l’altro ieri, nel pomeriggio: l’uomo, da solo, si era recato nella zona del passo della Sambuca, nel comune di Palazzuolo sul Senio, alla ricerca di funghi. Non vedendolo tornare, il padre ha allertato i Carabinieri di Borgo San Lorenzo. Le ricerche sono continuate per tutta la notte. Pioveva a dirotto, in certi momenti è anche grandinato e c’era preoccupazione per la sorte del disperso. Per cercarlo si sono mobilitati in tanti, i Carabinieri, che hanno fatto intervenire l’unità cinofila, i vigili del fuoco, la protezione civile, gli addetti dell’Unione montana. Collini quelle zone intorno alla Sambuca le conosce bene: “Ho ritrovato il vecchio sentiero, da vent’anni non ci passavo. Nei pressi della capanna ho gridato, e l’uomo ha risposto”. Il cercatore di funghi aveva un inizio di ipotermia, dolori alle gambe e alle braccia, e con l’elicottero del soccorso alpino è stato trasportato in ospedale per accertamenti.
(c) Il filo. Idee e notizie dal Mugello, 15 ottobre 2014




