
BORGO SAN LORENZO – Chiuso il 2017, l’Avis di Borgo San Lorenzo tira le somme dell’anno passato.
“Le donazioni totali sono in aumento, grazie alla solidarietà dei donatori borghigiani – dice Luca Del Tempora – 653 sacche nel 2017 contro le 618 del 2016. Nel dettaglio 535 di sangue contro le 472 del precedente anno, a fronte di un calo di quelle di plasma che da 133 del 2016 sono scese a 105, in parità le donazioni di multicomponenti che si attestano a 13 unità”. Ci sono stati 61 nuovi iscritti per un totale di 450 donatori (44% femmine, 56% maschi) che hanno donato almeno una volta nel corso dell’annata.
“Il sistema Agendona – prosegue Del Tempora – resta il metodo più comodo di accesso alla donazione che garantisce una migliore gestione dei donatori. Sempre più tra questi utilizzano anche i canali online, con prenotazione tramite il nostro sito web o tramite quelli social, come WhatsApp e Facebook”. Per quanto riguarda le attività “è stato un anno intenso – ammette Del Tempora – oltre alle consuete manifestazioni siamo stati impegnati in aula, con i volontari del servizio civile, per promuovere la cultura del dono tra i ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado e delle associazioni sportive mugellane; si sono estese inoltre le collaborazioni con le associazioni del territorio, l’ultima ‘Terre diverse, stesso sangue’ ci ha visto in sinergia con le realtà locali che si impegnano sul fronte dell’immigrazione: associazione Progetto Accoglienza, associazione Insieme, associazione Il Cenacolo”.
Fabrizio Nazio
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 20 gennaio 2017



