DICOMANO – I Carabinieri della Stazione di Dicomano, al termine degli accertamenti conseguenti ad un litigio verificatosi presso gli impianti sportivi di quel centro, sabato scorso, hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Firenze due persone.
Gli accertamenti sono stati avviati immediatamente dopo la segnalazione presso la Centrale Operativa dei Carabinieri di Borgo San Lorenzo. I militari dell’arma hanno subito acquisito le prime informazioni, oggetto di successivi approfondimenti investigativi, curati dal personale della locale Stazione.
Nella circostanza, un 24enne, già noto alle forze dell’ordine, era stato colpito alla testa con una bottiglia, da un altro soggetto, per una lite scaturita per futili motivi. Un’altra persona, estranea alla disputa, è rimasta ferita nel tentativo di dividere i due. All’esito delle verifiche è stato identificato anche l’altro soggetto, anche lui noto agli uffici, un 20enne disoccupato. Entrambi sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Firenze. Dovranno rispondere rispettivamente delle ipotesi dei reati di percosse e di lesioni personali aggravate.
Anche il sindaco di Dicomano ha raccontato la vicenda sui social ed espresso preoccupazione per la situazione: ” Oggi pomeriggio si sono verificati due episodi preoccupanti al Palazzetto dello sport. Prima, durante la partita degli juniores, a seguito di un brutto fallo in campo, alcuni genitori sugli spalti si sono presi azzuffati prendendosi a male parole. Una brutta pagina per lo sport che insegna tutt’altro. Lo insegna ai figli ma mi pare che anche i genitori abbiano da imparare ancora molto. Poco dopo però è successo una cosa più grave. Dopo mesi di “tranquillità”, una nuova grave lite fra due giovani ha richiesto l’intervento delle Forze dell’Ordine. Le persone sono, ancora una volta, entrambe note. La cosa che mi fa rabbia, e lo dico con amarezza, è che questi fatti coinvolgono sempre gli stessi soggetti. Duole constatare che purtroppo le norme non consentono di punire adeguatamente chi trasgredisce in maniera sistematica le regole. Nelle prossime ore, quando le cose saranno ancora più chiare, coinvolgerò anche Prefettura e Questura perché sia chiaro che siamo stanchi di vedere macchiata l’immagine di quel luogo e di Dicomano per colpa di pochi. Prenderò ogni provvedimento possibile e chiederò a chi ha la responsabilità di reprimere questi comportamenti di fare altrettanto.”
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 26 settembre 2022





