

Ci sono anche due mugellani, trentenni, entrambi di Borgo San Lorenzo, nella capitale del Nepal, Kathmandu, devastata ieri, 25 aprile dal terremoto, che ha raggiunto una magnitudo di 7.9. Una scossa terribile, durata un minuto, alla quale ne sono seguite altre, meno intense, ma comunque molto forti. E già in Nepal si contano più di 2000 morti, con palazzi crollati e strade impraticabili.
I due giovani borghigiani, Matteo Stelloni e Niccolò Lapi, fortunatamente, stanno bene. Erano arrivati nella capitale nepalese soltanto la sera prima, e nella mattina di sabato, la terra ha tremato. Il loro albergo ha retto, e sono lì rifugiati. Anche se la paura è tanta, perché anche stamani le scosse, molto forti -di 6.7 gradi della scala Richter- , si sono fatte sentire, e di lunga durata, circa due minuti.
Ancora non è stato organizzato il loro rientro in patria, che sarà possibile non appena torneranno agibili le vie di comunicazione verso l’aeroporto. Intanto Lapi e Stelloni sono in contatto con le loro famiglie tramite sms: internet e telefono non funzionano.
ULTIM’ORA: “Il Filo” li ha contattati: ecco il loro racconto
(Foto dal Nepal: 1) ilroma.net 2) tg24.sky.it)
© Il filo, Idee e notizie dal Mugello, 26 aprile 2015




