MUGELLO – I periodi di forti piogge dello scorso novembre e dicembre hanno causato diversi episodi di frane e smottamenti in molte frazioni del nostro territorio, ma hanno creato grossi problemi e diverse interruzioni anche sul percorso della pista ecoturistica che al momento collega tre comuni mugellani e che in base ad un progetto futuro dovrebbe esser prolungata fino a raggiungere tutta la Valdisieve.
La frana più importante riguarda (vedi foto) un tratto compreso tra Vicchio e Borgo San Lorenzo, nel quale il fiume ha scavato una grande ansa sull’argine trascinando via una parte del percorso e costringendo i frequentatori a creare un percorso alternativo nei campi e quindi nel fango.
I consiglieri di “Mugello in Comune” hanno già portato il problema all’interno di due consigli comunali e hanno preparato un’interrogazione da sottoporre al prossimo consiglio dell’Unione dei Comuni del Mugello, ente responsabile della costruzione della pista, “ormai vera e propria viabilità alternativa ed ecosostenibile che permette spostamenti lontani dalle pericolose e trafficate arterie stradali e della quale auspichiamo un repentino e definitivo ripristino”, scrive in una nota il gruppo.
Che così continua: “Abbiamo presentato per il prossimo consiglio di unione questa ed altre interrogazioni, ma a due mesi dall’ultimo consiglio, ancora non ci è dato sapere quando arriveranno le dovute risposte. Certo, che questo ente di secondo livello, sembra ad oggi poco attivo nella condivisione assembleare delle politiche perseguite. Stanno facendo tutto in giunta o è momentaneamente chiusa anche quella?”
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 19 Febbraio 2020




