DICOMANO – Come era stato annunciato nei giorni scorsi (articolo qui) sabato 12 Ottobre, alla “Casa del popolo”di Dicomano si è svolto il primo incontro del gruppo “Pendolariresistenti”. Hanno partecipato numerosi utenti della linea Borgo San Lorenzo – Pontassieve – Firenze, in rappresentanza di tutti i Comuni coperti dal tracciato ferroviario, con loro c’erano il Sindaco ed alcuni membri dell’amministrazione del comune di Dicomano, ed alcuni rappresentanti di altre forze politiche, che hanno ascoltato le necessità dei pendolari e si sono confrontati con i partecipanti esprimendo la volontà di creare un dialogo.
Dall‘incontro é emersa la necessità di costituire un comitato, e al tal fine si sono offerti tre membri: Eleonora Colarusso, Stefano Innocenti ed Annalisa Vivoli, che saranno i referenti per dar voce alle problematiche, portandole anche ai tavoli istituzionali.
“Resta comunque da sottolineare – spiegano i responsabili – l’importanza della partecipazione di numerosi pendolari che hanno deciso di essere parte fondante e attiva di questo nuovo comitato nell’espressione e nell’azione che il gruppo auspica di portare avanti in maniera crescente”.
Durante l’incontro i pendolari si sono posti l’obiettivo di promuovere azioni conoscitive attraverso tutti i mezzi a disposizione (volantinaggio, social network e mass media), e hanno sottolineato i problemi con i quali devono fare i conti. Tra questi, spiega una prima nota del comitato: “ritardi continui, l’allungamento dei tempi di percorrenza, l’arrivo e la partenza dei treni dai binari 17, 18, l’inadeguatezza del materiale rotabile, i continui guasti agli impianti di circolazione, ai lunghi tempi di attesa per l’entrata in stazione, la difficoltà di essere puntuali per le eventuali coincidenze nelle varie stazioni, ma soprattutto, l’impossibilità di conciliare i tempi di vita con quelli di lavoro e viaggio”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 15 Ottobre 2024






1 commento
E’ da quando è stata fatta la nuova ferrovia ad alta velocità che attraversa l’appennino e i poggi Mugellani , che io chiesi di non autorizzare i lavori se non dopo avere ottenuto l’interconnessione della vecchia Faentina con la nuova ferrovia ad alta velocità esattamente nei pressi di San Piero – Caldetole dove in effetti le due ferrovie viaggiano in parallelo per oltre 500 metri .Questo avrebbe consentito di usare per i treni del Mugello arrivare a Firenze in 10 -12 minuti e superare tutti gli intoppi della vecchia ferrovia Faentina ,Allora mi fu risposto da un assessore del comune di Borgo . CHE IL SONNO DELLA RAGIONE GENERA MOSTRI . Ha avuto ragione lui , perché ora è sindaco Di Borgo san Lorenzo