
MUGELLO – Pubblichiamo, in estratto, e a puntate visto che è testo corposo, il “Documento preliminare d’indirizzo” sull’ospedale del Mugello, redatto da USL Centro Toscana, Unione montana Comuni del Mugello e SdS Mugello. Frutto di un tavolo di lavoro, che ha iniziato ad operare il 20 dicembre 2015 e ha concluso il 29 febbraio scorso, e che è stato coordinato dal presidente della SdS Mugello Roberto Izzo.
E’ un documento importante (articolo qui), che deve rilanciare l’impegno e l’attenzione verso la più importante struttura sanitaria del Mugello. Che, come noto, ha problemi sismici non indifferenti.
Iniziamo la pubblicazione, presentando le conclusioni del documento.
16.Conclusioni e proposte
La decisione finale dovrà scaturire attraverso un processo condiviso dalle varie componenti del sistema territoriale, con valutazioni politiche, sanitarie, di servizio al territorio, tecniche, gestionali, amministrative e di costi complessivi da sostenere.
Tale decisione non potrà prescindere dalla necessità di dotare un territorio complesso come il Mugello di una struttura strategica, allo stato dell’arte tecnico e tecnologico, efficiente, efficace, in grado di risolvere in maniera appropriata, per un lungo periodo di tempo, i bisogni sanitari e socio-sanitari.
Essendo un investimento importante, dovrà essere avviata quanto prima un’attività di sensibilizzazione di tutte le istituzioni coinvolte per iniziare la programmazione e la pianificazione dell’intervento in modo tale da definire e iniziare a vincolare i fondi necessari al finanziamento dell’opera.
Si segnala che la parte politico istituzionale del tavolo, a fronte della prevista sospensione dell’attività del Presidio nel caso di interventi di miglioramento sismico della struttura esistente, ritiene la costruzione del nuovo Presidio Ospedaliero l’unica soluzione sostenibile nell’interesse primario della popolazione del Mugello.
Allo scopo offre la propria disponibilità e collaborazione perché questo obiettivo possa essere raggiunto.
Per la nuova costruzione si propone di procedere attraverso la pubblicazione di un bando per un concorso d’idee ai sensi dell’art. 108 del D.l.gs 163/06, mettendo in gara un premio congruo, finalizzato a ottenere una proposta ideativa attraverso un’approfondita valutazione comparata di una pluralità di soluzioni su temi sanitari, di architettura, d’ingegneria e tecnologia, di urbanistica e di compatibilità ambientale.
L’idea o le idee premiate potranno essere acquisite in proprietà dall’Azienda Sanitaria e, previa eventuale definizione degli assetti tecnici, potranno essere poste a base di un successivo concorso di progettazione o di un appalto di servizi di progettazione, con facoltà di affidare, con procedura semplificata, al vincitore del concorso d’idee la realizzazione dei successivi livelli di progettazione.
In seguito, con l’avvio del procedimento si procederà con le varie azioni operative: prima sul piano urbanistico, poi con la progettazione dell’intervento, con la fase esecutiva dell’appalto o degli appalti, con l’esecuzione dei lavori, i collaudi e la messa in esercizio del Presidio Ospedaliero per un totale ipotizzabile in 36 mesi.
Redazione “Il Filo“
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 11 marzo 2016






