BORGO SAN LORENZO – Primo dato ufficiale del ballottaggio 2019, per decidere chi sarà, tra Omoboni e Margheri, il nuovo sindaco di Borgo San Lorenzo.
Alla chiusura dei 17 seggi, hanno votato 6892 borghigiani, pari al 47,9%. Una percentuale molto bassa, forse più bassa di quanto si preventivasse. Si sa che al ballottaggio i votanti calano sempre in modo sensibile. Borgo San Lorenzo ha già conosciuto altri due ballottaggi: nel 1995, il ballottaggio Antonio Margheri/Roberto Cicali la percentuale dal primo al secondo turno scese del 13,1%. Mentre nel 2009, per il ballottaggio tra Giovanni Bettarini e Fulvio Boni di Forza Italia si passò dal 77,3% al 53,5%. Stavolta si è scesi ulteriormente. meno 24,5%. Ed è chiaro che una percentuale più bassa di votanti può rimescolare le carte dei risultati definitivi.
Negli altri due comuni dove si è votato per il ballottaggio, le percentuali sono ugualmente in forte calo: a Figline/Incisa i votanti sono stati %, un 20% in meno rispetto a cinque anni fa, ma comunque con una percentuale più alta rispetto a Borgo San Lorenzo. A Signa invece, terzo comune della Città metropolitana di Firenze chiamato alle urne per il ballottaggio, hanno votato ancor meno che a Borgo, solo il %.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 9 giugno 2019





