SCARPERIA E SAN PIERO – Si potrà essere più o meno favorevoli al nuovo sistema di raccolta dei rifiuti “porta a porta”: ma un risultato positivo e di giustizia nei confronti di chi regolarmente paga lo ha ottenuto. Quello di far emergere, e sanare, una sacco di casi di evasione totale della tassa dei rifiuti. Lo ha evidenziato il sindaco di Scarperia e San Piero Federico Ignesti durante l’incontro di presentazione, promosso da Alia, dei primi risultati del “porta a porta” in Mugello.
“Sono rimasto amareggiato da quanto è emerso in fase di distribuzione del kit per la raccolta differenziata -dice Ignesti-, e abbiamo chiesto ad Alia che al momento della consegna dei bidoncini coloro che non risultavano iscritti nei tabulati, prima venissero in Comune a fare la dichiarazione per la TARI”.
I furbetti, a Scarperia e San Piero, non erano pochi: “Quasi il 10% -si rammarica Ignesti-: su 6300 utenze del Comune, oltre 500 finché non è arrivato il porta a porta non pagavano un centesimo di Tari, erano evasori totali della tassa sulla nettezza. 64 attività produttive di ogni tipo, e 470 nuclei familiari. Ora la cosa è stata sanata”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 20 marzo 2019





2 commenti
effetti collaterali? direi giustizia è fatta! Come per la tassa del canone RAI, sono una parte la pagava, i più bischeri… Spero paghino gli arretrati
Incrociare i dati dell’Ufficio Anagrafe relativi ai residenti più quelli dei conduttori di appartamenti in affitto (che vengono segnalati ai Comuni dall’Agenzia delle Entrate se cittadini Europei o, per legge, dai proprietari stessi dell’appartamento, se extracomunitari, SEMPRE CHE VENGA STIPULATO UN REGOLARE CONTRATTO REGISTRATO, DICASI REGISTRATO), non dovrebbe costituire un grosso sforzo da parte degli impiegati comunali, specialmente con l’ausilio di software e computer.
E invece, niente; troppo impegno, troppa fatica.
Adesso, quelli che sono stati scoperti evasori della TARI, dovrebbero essere indagati anche per il titolo di utilizzo che hanno sull’abitazione, POICHE’ POTREBBERO ESSERE INQUILINI SENZA CONTRATTO, CHE PAGANO CIOE’ UN AFFITTO IN NERO AL PROPRIETARIO.
Si potrebbe dire: L’AFFARE SI INGROSSA!