
MUGELLO – Sandra Cerbai, consigliere comunale borghigiano nella lista civica Borgo Migliore, è candidata nella lista plurinominale alla Camera per Italia Europa Insieme nella coalizione del centro sinistra.
Signora Cerbai, quale è il senso della sua candidatura? “Avevo poco più di trent’anni quando ricevetti l’offerta di candidarmi alla camera, che rifiutai per dedicarmi ai miei progetti nella scuola e ai miei figli ancora piccoli. Perché, quindi accettare adesso? Non è stato facile decidermi ma, riflettendo, ho sentito il bisogno di dare un contributo a quella che credo possa essere una crescita del Psi, necessaria per contare all’interno del centrosinistra, affermandovi il suo spirito riformista-progressista, con la presunzione di essere all’altezza del compito grazie ad una coscienza libera che mi porta a volte anche alla ‘disobbedienza’ e ad una onestà intellettuale che mi contraddistingue e mi fa stare sempre dalla parte del popolo. Mi ha convinta anche la lista Insieme (Psi, Verdi, Lista civica, di impronta prodiana) e la piena condivisione dei punti programmatici che mettono il cittadino, l’ambiente e l’abbattimento delle disuguaglianze al centro di tutto”.
Cosa si prefigge? “Ho sempre potuto contare sul viceministro e segretario del Psi Riccardo Nencini che mi ha sostenuta a più livelli ed in particolare nella mia battaglia per il nostro ospedale (già in tempi in cui il pensiero della candidatura neppure mi sfiorava); è conosciuto il mio impegno, con il Ser.d, per cercare di combattere la piaga della dipendenza da gioco d’azzardo; tutto questo spero mi renda credibile quando andrò tra la gente a chiedere di votare il simbolo Insieme. Il riconoscermi nei contenuti del programma, rafforza in me l’intenzione di lottare per: difendere la Sanità pubblica; regolarizzare, come già da anni chiede anche la Corte Europea, le migliaia di insegnanti precari che da anni lavorano nella scuola ma vengono licenziati a giugno per essere poi assunti di nuovo a settembre, magari in una scuola diversa, causando l’interruzione della continuità didattica. Specialmente nella nostra epoca, in cui fin da piccoli gli alunni non sono più abituati allo stupore e il mondo invia loro messaggi condizionanti e troppo veloci, spesso violenti e di divisione più che di pace, non basta informare ma occorre formare, sviluppando la capacità critica, che non si persegue con classi troppo numerose e un ricambio continuo di insegnanti. Inoltre voglio incentivare la lotta al disarmo, non solo nucleare, e promuovere una sana politica di difesa dell’ambiente, scevra da ipocrisie, garantendo sempre legalità e trasparenza”.
Cosa pensa della situazione socio-politica del momento? “Viviamo in un tempo molto difficile in cui è cresciuta e continua a crescere una temibile rabbia sociale che sfocia spesso nella violenza. La rabbia non arriva come l’influenza, ma nasce dalle disuguaglianze sociali che, sembra, la politica non sia attualmente in grado di gestire. Il panorama politico non offre grandi scelte, non ci sono partiti che fondano il programma su una propria ideologia; l’unico vero partito che mantiene ancora il proprio simbolo fin dalla fine dell’ottocento e mantiene la sua ideologia è il Psi; lo stesso Di Pietro, in una recente intervista pubblica, dopo aver ammesso di aver fatto politica con la paura delle manette, conclude con rimorso: ”Porto con me una conseguenza, perché con Mani Pulite si è distrutto la Prima repubblica ma anche le idee, perché sono nati i partiti personali”. Voglio concludere con le parole di Giulio Sant’Agata, leader di Lista civica, con Psi e Verdi nella lista Insieme: ‘Ci rivolgiamo a chi non è convinto del Pd, e anche dei suoi modi e metodi, per contare’. Mi unisco a lui e lancio un altro personale invito importante: ‘Cittadini, andate a votare per chiunque volete, ma fate sentire che ci siete, che ci siamo, perché la politica prenda seriamente in considerazione i vostri/nostri diritti e problemi!'”.

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 17 febbraio 2018





