MUGELLO – Da sempre a sinistra, in passato consigliera comunale di Rifondazione Comunista a Barberino, scrittrice, ora Simona Baldanzi annuncia che ha accettato la proposta di candidarsi per Unione Popolare. E su Facebook lo annuncia così, lei stessa:” Succede che è fine luglio e c’è da portare 40 chili di pasta per fare i bomboloni e mettersi a stenderla per farla lievitare alla festa di Liberazione a Borgo. Dopo il caldo, l’odore dolce che ha impregnato la panda, tengo il mattarello e ho le mani infarinate quando mi chiedono se do una mano. In che senso, non sono qui? Ti vogliamo come nostra candidata, Simo. Cosi di botto? Dobbiamo fare presto, non c’è tempo. Quanto? 24 ore per una risposta.
Che elezioni del cavolo: piombate fra capo e collo, con agosto nel mezzo, con una legge elettorale tremenda, con gli effetti della pandemia, con lo smantellamento della sanità, della scuola, con le conseguenze del riscaldamento globale, con le guerre in atto, con la grande confusione generale. Sì ho dato la mia disponibilità per Unione Popolare, sul territorio per cui lotto e mi impegno – non esagero a dirlo- da almeno trent’anni. Non c’è niente di tattico, tutto di personale e di politico: una storia piccola che vuole intrecciarsi alle tante voci e corpi che vogliono una società più giusta. I rapporti di forza e le condizioni non sono favorevoli, ci sono limiti e ostacoli ovunque, ma che fare? Molliamo e borbottiamo a vuoto? E perché tutto ci deve sempre sovrastare senza creare insieme una qualche visione? Perché non è che abbiamo tante scelte, perché me lo hanno chiesto compagne e compagni mentre sudavamo a fare una festa di dieci giorni fatta di decine di volontari e volontà, perché dopo un’estate a bollire sarà un autunno terribile e bisogna unirsi e difendersi e le mobilitazioni non finiranno con la chiusura dell’urna, perché c’è sempre da rimboccarsi le maniche per il fare collettivo e delle lagne di orfani di partito o vedovi traditi siamo appesantiti, perché noi viviamo di relazioni e azzardi e sconfitte e non le temiamo più, perché non c’è altro da fare se non studiare, svelare, migliorarsi e tentare. Il ne riparliamo a settembre quest’anno diventa particolarmente intenso. Non posso candidarmi, mi candiderò. “
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 9 Agosto 2022



