MUGELLO – Il Filo ha rivolto alcune domande ai candidati alle Elezioni regionali. Ai candidati mugellani e ai consiglieri regionali uscenti del nostro collegio. Ecco la nostra intervista a Tommaso Romagnoli. Classe ’88, conculente informatico e attivista di lungo corso del Movimento, Tommaso era stato già candidato ad un posto in Consiglio Regionale nel corso delle ultime elezioni nel 2020. Da un anno siede in consiglio comunale a Borgo San Lorenzo con il M5S nella coalizione progressista “Borgo Partecipa”.
Tommaso, se non sbaglio, tu eri candidato anche cinque anni fa, e ora vieni riproposto in lista. Non è però un po’ frustrante sapere, con ogni probabilità che l’elezione ti sarà preclusa? Cosa ti ha spinto ad accettare la candidatura?
Sono stato già eletto in consiglio comunale a Borgo San Lorenzo. Nessuna frustrazione, sostengo volentieri il M5S e le nostre proposte identitarie nel nostro territorio. Mi sono messo a disposizione e il M5S ha scelto di candidarmi. non me l’aspettavo ma ho accettato con convinzione il progetto progressista che si è prospettato.
Se verrai eletto, quale è la prima istanza, il primo tema che vorresti portare in Consiglio regionale?
Prima istanza necessaria: il contrasto al dissesto idrogeologico. occorre cambiare le strategie di prevenzione e intervento a fronte degli interventi meteo estremi eccessivamente frequenti, in Mugello ne sappiamo qualcosa, a Marradi in particolare.
Prima istanza che mi piacerebbe: revisione immediata del piano dei rifiuti, nella direzione del protocollo rifiuti Zero. Nel territorio facciamo la raccolta differenziata porta a porta, ma i cittadini si aspettano una economia circolare vera (senza possibili termovalorizzatori) e una riduzione reale delle tariffe. A Borgo abbiamo il protocollo Rifiuti Zero attivo, adesso occorre premiare sulla tariffa chi fa virtuosamente la raccolta differenziata.
In generale, quali sono gli elementi di novità che l’ingresso in coalizione dei Cinque Stelle ha apportato?
L’elemento di novità del M5S sta nelle tematiche portiamo nel campo progressista che lo caratterizzeranno in maniera riconoscibile rispetto agli avversari in questa tornata regionale e nel 2027: contrasto alla povertà con il reddito di cittadinanza regionale, difesa del lavoro e salario minimo legale, Legalità e Etica pubblica, sensibilità per Ambiente e la biodiversità, Transizione ecologica con leale collaborazione dei territori, Acqua pubblica! Già su questo ultimo punto abbiamo notato dei cambiamenti positivi nella Multiutility da quando è stata ufficializzata questa coalizione.
Pensi che saranno compatibili con le impostazioni programmatiche del PD?
Ho avuto modo di ascoltare una sintesi del patto con il Mugello sottoscritto da Giani e per la maggior parte sono obiettivi condivisibili a cui serve dare più impegno e forza di prima. Non siamo sempre d’accordo su tutto, ma con spirito propositivo e risoluto portiamo con dignità le nostre proposte alternative a beneficio dei toscani.
Alcuni di esempi: Non abbiamo cambiato parere sull’eolico sui nostri crinali, allo stesso tempo sosteniamo una transizione ecologica con il sostegno dei territori preferendo le comunità energetiche a grandi impianti rinnovabili. In città metropolitana abbiamo sostenuto una lista con AVS che aveva un parere diverso sull’ampliamento dell’aeroporto di Firenze, ma sostenendo allo stesso tempo la proposta del parco della piana e il rafforzamento del collegamento ferroviario tra Firenze-Pisa e Firenze-Mugello.
Non abbiamo cambiato parere sull’allontanamento dei servizi sanitari dalle periferie dovuto anche alla riduzione delle ASL, proprio per questo proponiamo di invertire la rotta con le case di comunità e la sanità territoriale ascoltando maggiormente i bisogni dei territori.
Per lo sviluppo del Mugello, quali sono le vostre, le tue priorità?
Le nostre priorità come M5S sono il reddito di cittadinanza e la difesa del salario minimo legale impugnato dal governo Meloni, per sostenere il lavoro dignitoso dei toscani.
La mia priorità è un piano straordinario per le aree interne, andando oltre quello che è la valida misura Toscana diffusa: investimenti su sicurezza ambientale, servizi scolastici e sanitari, viabilità e sicurezza stradale periferica, connettività, lavoro e cultura. senza questi non potrà esserci uno sviluppo e un ripopolamento. poi con strumenti come il reddito di cittadinanza regionale, salario minimo, microcredito per le nuove opportunità di impresa. ci sono varie forme di microcredito in toscana e i fondi europei che possiamo sfruttare per questi investimenti.
Se vogliamo è possibile.
Che campagna elettorale stai facendo? Che aria tira? E una previsione sui risultati?
I contatti con il territorio li ho sempre tenuti anche al di fuori delle campagne elettorali e ben prima di essere eletto consigliere comunale. compatibilmente con i miei impegni lavorativi e istituzionali (comune e unione montana) cerco di essere presente a tutti i confronti dove vengo invitato e di incontrare le persone nei vari mercati e nelle varie iniziative per ascoltare le loro necessità.
Che aria tira? ho ricevuto riscontri positivi inaspettati e insospettabili rispetto all’annuncio della mia candidatura, allo stesso tempo questa scelta inedita di alleanza ha creato delle difficoltà tra gli attivisti del M5S. la maggioranza dei nostri iscritti e simpatizzanti ci ha indicato la via da seguire, e lo farò rispettando tutte le nostre sensibilità.
Che io sia eletto o no, il 15 ottobre cercherò di coinvolgerei il presidente della Regione, l’assessore provinciale per risolvere la questione degli autovelox rifiutati dal prefetto nelle nostre frazioni. le alleanze servono per fare le cose per i cittadini, altrimenti non saremmo credibili.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 5 ottobre 2025








