MUGELLO – Sabato 4 ottobre si è svolta la passeggiata sulle colline tra Barberino e San Piero, con grande partecipazione della comunità (articolo qui).
La nebbia mattutina non ha scoraggiato i numerosi partecipanti, che a piedi o con la navetta hanno raggiunto San Giovanni. La Pieve riaperta per l’occasione, ha destato grande emozione. Paolo Monnini, del gruppo di ricerca chiese di Barberino ne ha tracciata la storia. Situata in posizione strategica nei pressi di antiche e importanti vie di comunicazione, la chiesa ha sempre avuto un ruolo di vedetta e controllo. Nonostante l’incognita della sua fondazione San Giovanni e da considerarsi tra le pievi più antiche del Mugello, insieme a quella di San Agata e Cornacchiaia. La chiesa ormai spoglia di ogni opera, contiene ancora l’ antico battistero.
Al Trebbio il gruppo è stato accolto direttamente dal marchese Clemente Corsini, il quale ha raccontato del restauro della chiesa del Trebbio avvenuta circa 10 anni fa, che ha mantenuto le caratteristiche originali. La Chiesa risale al 1420/1430 il cui progetto è certo essere dell’architetto Michelozzo. La struttura semplice e con volte in pietra è stata una chiesa molto importante, tanto che ospitava la pala del Trebbio di Botticelli portata a Firenze all’epoca delle confische napoleoniche.
La visita è proseguita nei giardini della villa: all’ingresso il giardino all’italiana molto semplice, è stato rifatto nel 1937, attraverso il bellissimo pergolato che si trova nel lato est siamo passati al giardino sul retro, dal quale sia ha una magnifica visione della vallata. La villa del Trebbio al momento è oggetto di lavori di restauro. La passeggiata è terminata a Spugnole dove Francesco Calamai ha presentato la storia del territorio e della Chiesa che nasce intorno al IV, V secolo, poi divenuta chiesa castellana, oggi sotto la Pieve di San Piero a Sieve, ma un tempo sotto il piviere di San Giovanni in Petroio. La chiesa si presenta in ottime condizioni grazie ai lavori di restauro che termineranno entro la fine di questo mese.
Il comitato di Spugnole ha rifocillato il gruppo con dolci e panini, molto graditi da tutti i partecipanti alla camminata. La passeggiata ha permesso di attraversare luoghi storici del nostro territorio, patrimonio culturale di ciascuno di noi. Luoghi storici ma anche di fede. Ha camminato con il gruppo anche Don Stefano Ulivi, parroco di Barberino. Purtroppo non ha potuto partecipare Don Daniele Centorbi per motivi salute.
“Si ringraziano – spiegano gli organizzatori – tutti i partecipanti intervenuti alla passeggiata e le istituzioni/associazioni che hanno reso possibile l’evento: l’assessore Anna Nuti del Comune di Barberino e l’assessore Marta Cappelli del Comune di Scarperia e San Piero; i governatori delle Misericordie Donatella Panchetti, Claudio Carpini, Marcella Cipriani che con i loro volontari sono sempre disponibili per attività sociali e culturali del territorio; la presidente del Geb Gloria Ballini, con tutto il suo gruppo; Paolo Monnini in rappresentanza del gruppo di ricerca sulle Chiese; il comitato di Spugnole, grazie alla quale la chiesa di Santa Maria e San Niccolo’ è una realtà fruibile da tutta la comunità; infine l’ archivista Francesco Calamai, colui che ha ideato l’evento. I libri relativi alle chiese del territorio Barberino di Mugello e Scarperia e San Piero sono disponibili presso l’AUSER”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 5 ottobre 2025










































