FIRENZUOLA – “Esperienze di vita vera e libertà di pensiero si integrano per mettersi autonomamente al servizio di un progetto innovativo ed originale per rilanciare Firenzuola”: così sintetizza la propria iniziativa il gruppo promotore della lista civica “Bene Comune”, che formalizza la presenza alle prossime elezioni comunali e candida come sindaco Emilio Ulivi, firenzuolino doc, 65 anni, pensionato, già direttore tecnico e dirigente di aziende del settore farmaceutico.
Una lista che nasce nell’area del centrosinistra ma che cammin facendo ha aggregato persone provenienti da altri schieramenti, centrodestra e cinquestelle. A coordinarla è stata Fiorenza Giovannini, già assessore nella giunta Mascherini, e alla quale inizialmente era stata proposta la candidatura a sindaco. “Ma credo -dice Giovannini- sia venuto il momento di creare una stagione nuova, e ho preferito farmi da parte come candidata, pur svolgendo il mio ruolo di coordinamento: ci voleva una discontinuità con il passato. E’ stata ed è una bella esperienza, da quattro mesi ci ritroviamo a discutere di programma, e a fare coesione nel gruppo, e solo alla fine è stato scelto il candidato più adatto”.
La collocazione politica della lista, che è alternativa alla giunta Scarpelli e si contrapporrà a Giampaolo Buti, candidato sindaco per la civica di centro-destra (peraltro non ancora ufficializzato), Giovannini così la definisce: “E’ una lista civica di matrice progressista, ma non si può far coincidere con il centrosinistra”. L’apporto del PD? “Non c’è stato -risponde la coordinatrice di Bene Comune- nel senso che lo stesso Mascherini ha saputo delle riunioni un mese e mezzo dopo”.
Emilio Ulivi, 65 anni, residente a Firenzuola dalla nascita, sposato e padre di due figli, è laureato in chimica industriale, dopo aver maturato alcune esperienze lavorative nel settore chimico-manifatturiero in un’azienda di Scarperia e nel settore cosmetico in un’azienda internazionale tedesca di Calenzano come Direttore dei laboratori Ricerca & Sviluppo, QA, QC, dal 1989 è stato Direttore Tecnico, prima italiano e poi sudeuropeo, del settore parafarmaceutico di una multinazionale inglese con sede a Bologna, fino a divenire Direttore Generale di tutte le operazioni non commerciali. Successivamente è stato amministratore delegato in un’azienda di ricerca farmacologica nonché, negli ultimi anni della sua carriera, consulente presso alcune aziende del settore farmaceutico e manifatturiero. Ha inoltre operato quale rappresentante italiano U.N.I. in alcuni comitati europei partecipando a WG indirizzati a prodotti per infanzia e dispositivi medici; è stato rappresentante Assogomma in federchimica per circa venti anni. Ha svolto altresì il ruolo di interlocutore tecnico presso l’Istituto Superiore di Sanità e il Ministero della Salute.
Nell’ambito sia professionale sia locale ha maturato esperienze diversificate ma volte al sostanziale miglioramento di attività e al raggiungimento di obiettivi utili e necessari al contesto umano e sociale. “Oggi pensionato -si legge nella nota diffusa dalla lista-, ha deciso di creare e rappresentare la lista civica “Bene Comune”, mosso dalla convinzione che la sua esperienza personale, unita alla comprovata competenza di alcuni membri del gruppo e all’energia ed entusiasmo dei giovani siano il “mix” completo per iniziare questa nuova sfida, per dimostrare un effettivo e reale cambiamento ed ottenere un risultato differenziante e positivo per Firenzuola”.
E questa è l’auto-presentazione della lista civica “Bene Comune”:
Siamo un gruppo di cittadini con età, storie ed esperienze diverse, ma accumunati dall’affetto per Firenzuola, consapevoli dell’urgenza di un rinnovamento nella vita collettiva di questo territorio.
Ci unisce il desiderio che il comune di Firenzuola, “storicamente oggetto e quasi mai soggetto”delle attenzioni politico-istituzionali, torni a essere capace di esprimere proposte per uno sviluppo coerente con le proprie caratteristiche economiche, culturali e ambientali.
Siamo coscienti delle grandi difficoltà in cui versa la nostra comunità, sempre più spesso ai margini della cronaca e dei principali flussi economici. Dopo aver perso alcuni degli storici punti di riferimento per la comunità e l’economia locale, rischiamo il decentramento e l’impoverimento anche di servizi essenziali in primis sanità e scuola. Siamo però convinti che sia possibile affrontare le criticità che il presente ci pone soprattutto unendo le forze e facendo squadra, riscoprendo il nostro spirito di comunità. Mettere in moto le energie presenti sul territorio nella sua interezza potrebbe quindi invertire il destino, quello del decadimento del nostro bellissimo Comune.
Vorremmo così dar vita a un movimento costitutivo che porti ad un cambio di prospettiva e che rimetta al centro lo sviluppo economico e demografico del territorio firenzuolino. Firenzuola deve smettere di essere considerata solo un’area periferica da utilizzare per ciò che la città e le aree metropolitane più forti non possono o non vogliono ospitare (infrastrutture nazionali, grandi opere o discariche), oppure come riserva di manodopera o, ancora, come luogo di un turismo occasionale a buon mercato. Firenzuola deve riappropriarsi del ruolo che le compete valorizzando l’ambiente e le sue risorse naturali.
In questa prospettiva, pensiamo che un’amministrazione comunale debba cogliere tutti i fermenti, le iniziative e le proposte che vengono dal territorio promuovendo le azioni necessarie per la loro concreta realizzazione anche utilizzando efficacemente tutte le opportunità di finanziamento e investimento offerte dalla normativa nazionale, regionale ed europea. A tal fine è opportuno e necessario rapportarsi costantemente con le istituzioni intermedie (Regione Toscana, Unione dei Comuni), con i soggetti economici e con le forme organizzate della società civile, senza tralasciare il coinvolgimento della popolazione in tutti i suoi settori pubblici e privati, mettendo in primo piano i giovani che dovranno essere i veri protagonisti di un progetto per il Bene Comune.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 26 marzo 2019



