FIRENZUOLA – “Quindi se il PD è sempre stato contrario alla discarica di Firenzuola, chi ha autorizzato l’ampliamento? Salvini o Berlusconi? Sarebbe decisamente esilarante, se non si trattasse di un argomento serio e sentito da tutta la popolazione di Firenzuola, leggere le dichiarazioni riportate dal PD della Regione Toscana e sopratutto dalla consigliera Capirossi”: lo afferma Claudio Scarpelli, ex-sindaco firenzuolino e probabile candidato alle elezioni regionali, che entra nella polemica sulla discarica. E aggiunge: “Il PD sarebbe sempre stato contrario alla riapertura della discarica? Bene! Se così fosse stato nei fatti oggi non saremmo più qui a parlare della questione. Sono i fatti che contano non le chiacchiere o le intenzioni!”
Scarpelli non si ferma: “La discarica è stata riaperta perché il PD che amministra la Regione Toscana da sempre, ha inserito l’impianto nel piano regionale dei rifiuti, con il parere contrario del Comune di Firenzuola, sempre il PD ha approvato il nuovo ampliamento, parere contrario del Comune, in Consiglio Regionale nel 2018 ha votato contro la mozione presentata dal Centrodestra, su indicazioni del sottoscritto, con la quale si impegnava la Giunta Regionale PD a bloccare qualsiasi ulteriore ampliamento…
In tutti questi ultimi 10 anni il PD Regionale ha sempre votato a favore della discarica di Firenzuola limitandosi ad approvare nel 2018 una mozione che impegnava la Giunta PD ad emanare un atto che escludesse in modo definitivo perlomeno il VI Lotto della discarica, ma in due anni e mezzo il PD non è riuscito a produrre un bel niente.
Questi sono i fatti! Il PD Toscano è sempre stato favorevole alla discarica di Firenzuola e per oltre un decennio ha completamente ignorato la volontà della popolazione di Firenzuola.
Devo ammettere -continua Scarpelli- che negli anni nei quali sono stato Sindaco, sono stato ricevuto più volte dal Presidente Rossi, dall’assessore Fratoni, dal Presidente Giani, ricevendo sempre rassicurazioni e buone parole; la consigliera Capirossi si è sempre resa disponibile ad ascoltare e condividere, nelle intenzioni, le istanze della mia comunità, siamo stati perfino ricevuti in audizione, assieme al Comitato, in Consiglio Regionale, ma purtroppo questi sono i risultati, il V lotto è stato autorizzato è il VI non è stato tolto dal Piano Regionale dei rifiuti, e non certo per volontà di Berlusconi o Salvini”.
Conclude Scarpelli, che va all’attacco del Pd e della candidata Capirossi: “Leggendo che “il PD è sempre stato contrario alla discarica, che il 5° lotto è stato notevolmente ridimensionato e che il 6° lotto è stato bloccato” mi domando… o la consigliera Capirossi mente, sapendo di mentire, quando manifesta la sua contrarietà o ancora non ha capito come si formalizzano le intenzioni in atti concreti, oppure se il suo peso politico per contribuire alle scelte regionali nell’interesse della comunità che rappresenta, sia così irrilevante”.
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 2 agosto 2020






