ALTO MUGELLO – Le temperature sempre più alte delle estati, come testimonia egregiamente questa del 2026, stanno contribuendo ad un ritorno della popolazione nei territori montani. Una tendenza all’incremento demografico già in atto, come testimoniato anche dal ’Rapporto Montagne Italia’, sviluppato da Uncem nel 2025, secondo il quale il saldo migratorio (cioè la differenza tra i nuovi residenti e quelli che invece si sono trasferiti altrove) è positivo pari a 33 persone ogni mille abitanti.
Un fenomeno di cui parla oggi, giovedì 13 Agosto, un articolo della versione online del quotidiano La Nazione. In merito al quale il sindaco di Marradi Tommaso Triberti commenta: “Stiamo vivendo una sorta di ripopolamento, in particolare d’estate. In paese ci sono famiglie nuove che continuano ad arrivare, nonostante le scomodità di abitare in montagna. Le storie sono tutte diverse: c’è chi è giovane e lavora in smartworking, quindi decide di investire sulla qualità della vita. Chi è in pensione e si concede un ’buen retiro’. Invece, c’è chi decide addirittura di comprare casa per la propria famiglia. Diciamo che le motivazioni sono tante, ma quella principale è una: scappare dall’afa e dalla città”
Una questione sulla quale interviene anche, con una battuta, Daniele Farnetani, titolare del camping ’Il Sergente’ a Monte di Fo’: “Come dico sempre – si legge nell’articolo – spero che a Firenze si sciolgano nell’asfalto per l’afa, così noi lavoriamo. Al di là delle battute – aggiunge però – è aumentato a dismisura il flusso di gente che viene qui anche solo una notte, per respirare un po’ di aria pulita. E fresca, soprattutto”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 13 Agosto 2026


