VICCHIO – Una bella serata quella di sabato 29 giugno a Etnica, lo storico festival che da 27 anni anima le vie di Vicchio con musica, colori e cultura. Sul palco, “La Maschera” ha infiammato il pubblico con un concerto carico di energia, ritmo ed emozione. Una performance capace di far ballare le molte persone presenti e di toccare il cuore della comunità.
Purtroppo, la festa è stata brevemente interrotta da un episodio increscioso: un gruppo di circa venti persone ha intonato cori razzisti, tentando di disturbare un evento fondato proprio sui valori dell’inclusione e del rispetto reciproco.
Lo staff ha fermato immediatamente quel comportamento, permettendo che il concerto riprendesse senza ulteriori intoppi. I responsabili sono già stati identificati e, come comunicato dal sindaco, nelle prossime ore verranno avviate le procedure per il Daspo urbano.
“A Vicchio non c’è spazio per il razzismo – è stato il messaggio chiaro e fermo del primo cittadino Francesco Tagliaferri – Etnica rappresenta da sempre la nostra voglia di stare insieme, senza barriere. Non possiamo permettere che il gesto di pochi rovini la festa di molti”.
A fine concerto, Tagliaferri ha incontrato e abbracciato Roberto Colella, frontman de “La Maschera”, ringraziandolo per la professionalità e l’umanità dimostrate anche in un momento difficile. Il ringraziamento è stato reciproco: Roberto ha voluto sottolineare la bellezza dell’accoglienza ricevuta, ribadendo che episodi di intolleranza non possono oscurare il calore di un’intera comunità.
I.D.V.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 29 Giugno 2025



