BARBERINO DI MUGELLO – Un intero paese avvolto dalla creatività, dalle mani operose di donne, uomini, bambini e bambine, che ancora una volta hanno saputo trasformare il centro storico di Barberino in un vero e proprio museo a cielo aperto. È stata un successo l’undicesima edizione di “Un Filo di…”, l’evento di urban knitting che da anni colora e sorprende la cittadina mugellana. Il tema di quest’anno? Un inno al gusto e alla convivialità: “L’appetito vien creando”.
Nel weekend del 14 e 15 giugno, installazioni coloratissime e scenografie fatte di filati, stoffe, mosaici e materiali riciclati hanno reso corso Corsini e piazza Cavour un luogo incantato, tra forchette di lana, piatti decorati all’uncinetto e orti tessili. Accanto all’arte tessile, ormai cifra stilistica dell’evento, anche pittura, fotografia, poesia e laboratori creativi hanno arricchito un programma sempre più variegato.
L’inaugurazione ufficiale si è tenuta sabato, con mostre d’arte, installazioni urbane e un fitto calendario di iniziative per tutte le età. Dai laboratori per i più piccoli organizzati dalla Biblioteca comunale, ai mercatini artigianali che hanno animato corso Corsini e piazza Cavour, fino alla cerimonia del Premio Internazionale “Nuovi Occhi Sul Mugello” al Teatro Corsini. A coronare la giornata, la musica della Filarmonica G. Verdi e gli aperitivi in strada con intrattenimento dal vivo.
Particolarmente sentita la collaborazione con le scuole del territorio, che hanno partecipato con una mostra dei lavori realizzati dagli alunni e un laboratorio dedicato all’interno del progetto “Un filo di… a scuola”. Un legame che, come ha sottolineato l’assessora alla Cultura Anna Nuti, rappresenta “un patto di alleanza tra istituzioni, scuola e famiglie, per educare insieme alla cittadinanza attiva”.
“È stata un’edizione meravigliosa – ha dichiarato la sindaca Sara Di Maio –. Ogni anno ci si stupisce di quello che si riesce a creare insieme. In un mondo che tende a dividere, qui si costruisce unione, attraverso la creatività e la collaborazione. E anche nei piccoli gesti si migliora la vita delle persone”.
Un concetto ribadito anche dall’assessora Nuti, che ha espresso grande soddisfazione per la partecipazione trasversale e l’ingresso di nuove energie nella macchina organizzativa, in particolare grazie alla collaborazione con la Proloco e ai giovani coinvolti: “Il tema del cibo poteva sembrare semplice, ma è stato interpretato con grande profondità e originalità”.
“Un Filo di…” si conferma così come uno degli appuntamenti più attesi dell’estate mugellana, capace di coniugare arte, cultura e comunità. Organizzato dall’Associazione culturale Penelope in collaborazione con Comune di Barberino, Proloco per Barberino, Associazione Sul Filo del Tempo, Sezione Soci Coop, Compagnia Catalyst e molte altre realtà locali, l’evento ha mostrato ancora una volta come la bellezza possa nascere dalla condivisione.
E per il futuro? Qualche novità potrebbe arrivare già dalla prossima edizione, come lascia intuire l’assessora Nuti: “C’è una proposta interessante per il prossimo anno… ma per ora non svelo nulla!”.
Irene De Vito
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 16 Giugno 2025

















