FIRENZUOLA – Riprendono lunedì 16 giugno le attività di scavo alla Rocca di San Martino a Bruscoli. Lo scavo, nato dall’intesa tra Comune di Firenzuola, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Firenze, Prato e Pistoia e Università degli Studi di Firenze, giunge quest’anno alla sua terza campagna, che si concluderà l’11 luglio. Durante tutto il periodo sarà possibile effettuare visite guidate al sito accompagnati dagli archeologi presenti.
Sotto la direzione scientifica del Professor Michele Nucciotti, archeologi – tra cui ricercatori, dottorandi, specializzandi e studenti dei corsi triennali e magistrali dell’Università di Firenze – proseguiranno e amplieranno gli scavi iniziati nel 2022. L’obiettivo della ricerca è la ricostruzione della topografia e delle fasi di vita del castello, che si conferma di grande interesse per la sua lunga e articolata storia.
Posseduto dai Conti Alberti dalla metà del XII secolo, il castello fu ceduto al Comune di Bologna nel 1380 e già nel 1405 al Comune di Firenze, entrando così definitivamente nel territorio toscano. Le indagini archeologiche precedenti, i cui risultati preliminari sono attualmente in corso di pubblicazione, hanno evidenziato una notevole continuità d’uso del sito, con numerosi interventi edilizi e modifiche fino all’abbandono nella seconda metà del Cinquecento.
Per il Professor Michele Nucciotti, la collaborazione tra Università e Comune di Firenzuola rappresenta un esempio virtuoso di sinergia tra ricerca scientifica, formazione e territorio. Essa consente da un lato la formazione sul campo di studenti e giovani archeologi, e dall’altro l’incremento delle conoscenze sul sito medievale di Bruscoli, dove quest’anno sarà aperta una nuova area di scavo da cui ci si attendono importanti dati sulle strutture architettoniche del complesso aristocratico riconducibile ai Conti Alberti.
Come ogni anno, sarà organizzato un open day nell’ultima settimana di scavo per permettere alla cittadinanza di visitare il cantiere, conoscere i risultati più recenti e confrontarsi direttamente con gli archeologi: un’occasione di incontro, condivisione e valorizzazione della memoria del territorio.
“Siamo fieri di questa collaborazione – afferma Elena Sozzi, assessore alla cultura – che rappresentata una grande opportunità per il Comune di Firenzuola. Occasione per approfondire la conoscenza, le radici e la storia del nostro territorio, e anche per un confronto con la popolazione locale in un’ottica di promozione e sviluppo del del nostro Comune.”
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 16 Giugno 2025







