FIRENZUOLA – “Il suo vero nome è un altro, ma noi l’abbiamo voluta chiamare Gioia. Perché siamo davvero felici per quello che è accaduto”: lo dice Claudio Corbatti, Governatore della Misericordia di Firenzuola. Stamani, sabato 21 luglio, un’ambulanza della Misericordia è divenuta infatti sala parto, e il medico e i volontari a bordo hanno fatto nascere una bella bambina, che aveva fretta di venire al mondo.
La mamma, che abita nella zona di Piancaldoli, di primo mattino aveva chiamato la Misericordia firenzuolina per chiedere di essere trasportata all’ospedale di Borgo San Lorenzo per partorire. E’ salita su un’ambulanza senza medico a bordo, per il trasferimento al punto nascita, ma a metà tragitto le doglie sono aumentate, e i volontari hanno subito allertato il 118, che ha inviato, sempre da Firenzuola, una nuova ambulanza con il medico. La donna è salita sul nuovo mezzo, che è ripartito per l’ospedale del Mugello, ma non c’è stato tempo. Poco prima delle Maschere l’ambulanza si è fermata e si è trasformata in sala parto. Per poi ripartire e accompagnare mamma e bambina alla Maternità borghigiana.
“Faccio gli auguri di tutta la Misericordia di Firenzuola -dice Corbatti- alla mamma e alla bimba: non è un evento che capita tutti i giorni far nascere una nuova vita così, in ambulanza. E ne siamo tutti felici, a cominciare dai volontari -una ragazza e due uomini-, che mi ha detto il medico si sono comportati con grande professionalità, e che ringrazio per la loro opera”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 21 luglio 2018





