FIRENZUOLA – Secondo quanto disposto dal DL 193 del 2016, la norma, varata dal governo, che agevola la chiusura di contenziosi tributari, è possibile non solo saldare i debiti con lo Stato e per le cartelle di Equitalia, ma anche per le entrate comunali non riscosse; nello specifico per le ingiunzioni di pagamento con cartelle notificate dal 1 dicembre 2000 al 31 dicembre 2016. L’unico comune mugellano che ha aderito a quest’opportunità è stato finora il comune di Firenzuola. “In sintesi – spiega il sindaco Claudio Scarpelli – aderendo volontariamente a quest’iniziativa risulta possibile, per cittadini ed imprese, chiudere tutte le partite economiche pendenti con il comune; pagando quanto dovuto oltre ad interessi e spese accessorie, evitando però l’addebito delle sanzioni”. Per avvalersi delle agevolazioni il debitore dovrà presentare presso il comune di Firenzuola l’apposita istanza, secondo un modello (reperibile qui) entro martedì 2 maggio. Inoltre, il comune dell’Alto Mugello prevede un’ulteriore agevolazione, ovvero la possibilità di rateizzare l’importo secondo le diverse necessità (previste fino a 4 rate e, per gli importi superiori a 10.000,00 euro, anche 8 rate – da saldare entro settembre 2018).
“Abbiamo ritenuto opportuno – ha dichiarato Scarpelli – cogliere quest’opportunità prevista dalla legge per venire incontro ai nostri cittadini che, in un momento difficile come l’attuale, possono riuscire a sanare i debiti nei confronti del comune senza sobbarcarsi il pesante onere delle sanzioni, che spesso arrivano quasi a raddoppiare l’importo iniziale”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 1 marzo 2017



