FIRENZUOLO – Per il Vicariato di Firenzuola, da molti anni, il secondo giovedì del mese di agosto è un appuntamento molto importante al quale partecipano giovani e meno giovani.
Anche quest’anno infatti, giovedì 8 agosto, si è realizzato l’annuale pellegrinaggio vicariale Santuario di Boccadirio. Insieme a don Aldo e don Apoliner, un bel gruppo di persone, provenienti da Firenzuola, dalle frazioni e da altri luoghi, si è ritrovato sul Passo della Futa, precisamente al cimitero dei Tedeschi, alle ore 7.00 del mattino.
Dopo aver pregato per la pace, è iniziato il pellegrinaggio a piedi recitando il Santo Rosario e contemplando i misteri della luce. La camminata si è svolta in un clima di preghiera e fraternità lungo la strada di Baragazza e San Giacomo per circa tre ore.
Durante il cammino alcuni fedeli giungevano con l’auto e salutavano con entusiasmo i pellegrini che senza sosta si avvicinavano sempre più al luogo delle apparizioni della Beata Vergine. Ognuno sicuramente portava dentro il cuore una intenzione per la quale offrire questa piccola o grande “fatica” fatta con amore per portare spiritualmente alla Madonna qualche parente malato, alcuna difficoltà, forse problemi o anche per ringraziare la nostra Madre Celeste per quei semplici “miracoli” quotidiani che rimangono nel segreto.
Giunti al Santuario si è recitato di nuovo il Santo Rosario camminando lungo il chiostro, pregando anche insieme a tutti coloro che non erano potuti venire a piedi ma che hanno comunque fatto il pellegrinaggio a Boccadirio.

Alle ore 11.00, poi è iniziata la celebrazione della Santa Messa all’aperto, presieduta da don Aldo e concelebrata da tre sacerdoti. Si è creato un bel clima di raccoglimento e di preghiera in quel luogo di pace e silenzio dove si percepisce forte la tenera presenza della Beata Vergine delle Grazie.


Abbiamo affidato a Lei soprattutto i nostri sacerdoti presenti nel Vicariato di Firenzuola, le vocazioni alla vita consacrata e sacerdotale, nonché i malati, le persone che si trovano in situazioni difficili e tutte le intenzioni che ciascuno portava nell’animo, certi che la Vergine Maria “custodisce tutte queste cose nel suo cuore” e le porta a suo Figlio Gesù.
Annalisa Visani
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 11 agosto 2024

