FIRENZUOLA – Si è svolta nella giornata di sabato 11 Maggio a Firenzuola l’Aringata 2024. Manifestazione folkloristica alla quale hanno preso parte sette – otto carri goliardici, legati a temi firenzuolini; e per l’occasione la piazza e le strade del paese dell’Alto Mugello erano piene di spettatori. Ogni carro, allestito da gruppi di giovani locali, aveva un tema locale.
Immancabile, naturalmente, il carro di Bacco, che storicamente è sempre stato presente. Poi uno dei carri era una satira verso dei candidati sindaci, un altro invece prendeva in giro il consigliere comunale delegato allo sport, che ha organizzato i giochi nelle frazioni. Uno invece, chiamato “Sassicaia” era dedicato al viticoltore giapponese che ha impiantato un vigneto a Firenzuola e “giocava” con il nome del famoso vino per fare riferimento invece al terreno sassoso di Firenzuola. E il viticoltore, tra l’altro, era presente e si è prestato volentieri a salire sul carro.
Poi c’era un carro dedicato a don Aldo Menichetti, ed uno che invece rievocava un episodio accaduto di recente a Firenzuola, quando due vigilesse hanno multato dei mezzi del Comune. Alla fine ha vinto quello dedicato a Giusy Zambonelli, che è una signora del posto che si presta a soccorrere e curare animali in difficoltà.
La manifestazione si è poi conclusa con il tradizionale ballo “giga marina” in piazza, durato fino alle 19.30. Questa edizione dell’Aringata è stata anche occasione per ricordare Alfonso Botto, scomparso di recente, che è stato uno dei protagonisti delle origini della festa (articolo qui).
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 12 Maggio 2024







