FIRENZUOLA – Una bella storia di integrazione arriva dal comune di Firenzuola, dove due bambini ucraini sono stati invitati in primis ed accolti poi nelle classi del comprensivo locale per stare con i propri coetanei e seguire le lezioni in italiano. La storia, riportata sulle pagine del giornale La Nazione, racconta come i due bambini ucraini, arrivati da poco a Firenzuola con le proprie famiglie, sono stati invitati da alcuni coetanei a seguire le lezioni nella scuola del comune mugellano.
I piccoli profughi non avevano cercato la scuola perché continuavano, e continuano tutt’ora, a seguire le lezioni in Dad della loro classe di origine, dove si continua pur tra mille difficoltà a portare avanti la didattica. Così il comitato d’accoglienza dell’istituto è andato proprio a casa di questi bambini e li ha invitati a scuola. Alternano la Dad con la scuola ucraina con le lezioni d’italiano.
Ed al giornale il dirigente scolastico Marco Menicatti spiega come in casi come questi è bene puntare soprattutto sulla socializzazione perché si tratta comunque di studenti che parlano ucraino e russo e che scrivono in cirillico. L’inglese lo conoscono poco. Pertanto, più che alla didattica bisogna pensare a farli star bene.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 5 maggio 2022





