
FIRENZUOLA – La questione del Rio Rovigo inquinato, nei Comuni di Palazzuolo sul Senio e Firenzuola, vede crescere le preoccupazioni degli abitanti di tutta l’area. Ed ora, un nutrito gruppo di associazioni rilancia l’allarme e chiede a gran voce un intervento immediato, fondi per le operazioni di bonifica e l’avvio di un monitoraggio costante della qualità delle acque. Di seguito riportiamo il comunicato.
Noi, associazioni del territorio e cittadini dell’Alto Mugello, esprimiamo profonda preoccupazione e allarme per la grave emergenza ambientale che sta colpendo i fiumi Rovigo e Santerno.
Un disastro ambientale di proporzioni allarmanti sta minacciando il cuore della nostra valle, colpendo l’intero ecosistema, la salute dei cittadini e l’economia locale. A seguito delle recenti e intense piogge, una frana ha riportato alla luce una discarica risalente agli anni ’70, riversando tonnellate di rifiuti nel torrente Rovigo. Questa discarica, realizzata in seguito a un accordo tra i comuni di Palazzuolo sul Senio e Firenze, si trova lungo la Strada provinciale 477 dell’Alpe di Casaglia e rimase attiva per un breve periodo, presumibilmente dal 1971. Ad oggi si stima che il 20% del totale sia crollato. I rifiuti riversati nel torrente Rovigo, corso d’acqua appenninico di circa 12 chilometri, confluiscono nel fiume Santerno, un fiume che scorre tra Toscana ed Emilia-Romagna, il cui bacino idrografico, nel solo tratto appenninico, è di 423 km².
Il Santerno, maggiore affluente del Reno, è noto per la qualità delle sue acque, tra le migliori della zona. Questo disastro non si limita a un singolo corso d’acqua, ma si estende all’intero bacino del Santerno e, potenzialmente, del Reno, minacciando un patrimonio naturale e culturale di inestimabile valore. Le acque limpide e i paesaggi incontaminati di questi fiumi attirano ogni anno migliaia di turisti, sostenendo le attività economiche locali. La compromissione di questo ecosistema non solo danneggia la biodiversità e la salute dei cittadini, ma minaccia anche il futuro economico della nostra comunità.
Un appello disperato alle istituzioni: intervento urgente e coordinato
Come associazioni e cittadini, ci stiamo mobilitando con tutte le nostre forze per organizzare attività di volontariato per la pulizia dei fiumi interessati. Tuttavia, la portata del disastro è immensa e i nostri soli comuni di Palazzuolo sul Senio e Firenzuola non sono in grado di farvi fronte da soli. È necessario un intervento urgente e coordinato delle istituzioni competenti.
Chiediamo con forza:
Intervento urgente e immediato: Messa in sicurezza della frana sulla discarica, per prevenire ulteriori smottamenti e sversamenti di rifiuti.
Contenimento dei rifiuti ancora presenti sul versante non franato, per evitare che vengano trascinati a valle.
Rimozione dei rifiuti dall’alveo del fiume, per ripristinare la qualità delle acque e l’ecosistema fluviale.
Coordinamento istituzionale:
Intervento congiunto e coordinato di Comuni, Unione dei Comuni, Regione Toscana, Regione Emilia-Romagna e Ministero dell’Ambiente, e tutti gli uffici competenti, per affrontare l’emergenza in modo efficace e tempestivo.
Supporto tecnico e finanziario:
Stanziamento di risorse economiche e umane adeguate per le operazioni di bonifica, ripristino ambientale e monitoraggio a lungo termine.
Fornitura di supporto tecnico specialistico per la gestione dei rifiuti e la messa in sicurezza della discarica.
Monitoraggio costante e trasparenza:
Avvio di un monitoraggio costante della qualità delle acque, dell’impatto ambientale e della salute pubblica.
Comunicazione trasparente e tempestiva alla popolazione sull’evoluzione della situazione e sulle misure adottate, nell’interesse della popolazione e del territorio.
Uniti per salvare il nostro territorio
Siamo consapevoli che la salvaguardia del nostro territorio è una responsabilità di tutti. Invitiamo quindi tutti i cittadini, le associazioni e le istituzioni a unirsi a noi in questa battaglia per la rinascita dei fiumi Rovigo e Santerno.
Le associazioni firmatarie:
Alte vie di Firenzuola, Roberto Sarti, 335 101 6576, [email protected]
Amici degli animali Firenzuola, Giusi Zambonelli, 339 819 1718
Amici della Terra, Eva Galeotti 389 913 5894
Aps Museo della Scuola, Tiziana Raspanti 328 477 8762
Artemisia APD, Massimo Berti 333 348 1781
ASD Covigliaio, Maria Giulia Moraldi, 331 589 9665
Associazione Commercianti, Jenny Lasagni, 338 348 1933
CAI Imola, Roberto Sarti, 335 101 6576, [email protected]
Comitato ambiente e territorio Firenzuola, Alberto Adalberti, 338 188 1825
Misericordia, Debora Righini, 347 181 3304
Motoclub Firenzuola, Daniele Scarpelli, 338 2638025, [email protected]
Officina Firenzuola, Giordano Allkurti, 328 719 2665
ProLoco Firenzuola, Walter Cerdini, 335 705 3540
ProLoco Pietramala, [email protected]
Skytrail 3 Cime del Covigliaio, Filippo Lucherini, 333 4171299, [email protected]
SSD Firenzuola, Lorenzo Malvezzi, 338 986 8155
Società Sportiva la Traversa, Niccolò Andreotti, 333 692 7573
Ultra Trail Mugello, Giovanni Zorn, 366 689 7097
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 26 marzo 2025


