BORGO SAN LORENZO – Nella mattina di martedì 5 Dicembre i ragazzi della 3^E della scuola media di Borgo San Lorenzo hanno effettuato un flash mob davanti al municipio. Protestavano perché a loro dire nei giorni scorsi ci sarebbero stati dei ritardi nell’accensione dell’impianto di riscaldamento, con i termosifoni nella loro aula che, spiegano, diventavano caldi solo in tarda mattinata.
Quindi hanno preparato i cartelli con le scritte ironiche “Cervelli congelati, poco concentrati” e “Non c’è concentrazione se non accendete il termosifone” e li hanno portati davanti alla sede comunale. Afferma uno di loro: “I radiatori la mattina erano freddi, poi anche quando partivano non scaldavano tutti allo stesso modo, alcuni sembravano a temperatura ambiente”. Un problema che, spiegano, riguarderebbe anche altre classi dell’ala del plesso recentemente rinnovata.
I ragazzi sono stati ricevuti dalla vicesindaco e assessore alla pubblica istruzione Cristina Becchi, che ha ascoltato le loro ragioni, e che spiega: “L’impianto era stato programmato, dalla società che lo gestisce, in base alle temperature miti dei giorni precedenti. La scuola aveva già richiesto un anticipo nell’accensione ma, probabilmente per una incomprensione, questa variazione non era stata fatta. Adesso, grazie anche all’intervento dell’assessore Baggiani, la situazione si è sbloccata, e già da oggi l’impianto è stato acceso prima. Voglio sottolineare – conclude Becchi – il messaggio che questa mattinata ha passato ai ragazzi: che quando ci sono dei problemi e ci si rivolge alle istituzioni queste ascoltano, e cercano, come in questo caso, di risolverli. Un messaggio positivo di partecipazione”
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 5 Dicembre 2023







1 commento
Quello che lascia stupiti, ma nemmeno troppo, è che la ditta che ha in gestione l’impianto non si preoccupi di “capire” le previsioni meteo.