MARRADI – “Mi disgusta questa guerra tra poveri innescata dalla lievitazione delle
promesse elettorali, dalle promesse da marinaio”: Forza Italia interviene sulla vicenda dei fondi trasferiti da Fiesole a Marradi.
“Nelle prime righe di un qualsiasi testo di Economia politica troviamo che la Scienza Economica si occupa della necessità di soddisfare i bisogni in condizioni di scarsità di mezzi e di risorse naturali ed introduce il concetto di costo opportunità ovvero tutto ciò a cui abbiamo rinunciato, sacrificato in virtù di una scelta fatta. È del tutto evidente che questi due concetti semplici e basilari si scontrano con la necessità politica di attrarre e mantenere il consenso, tanto più oggi che si sono ampiamente insabbiati i vecchi principi sui quali si fondava l’appartenenza e rispetto ai quali i cittadini sopportavano anche delle scelte dolorose purché perseguissero i loro ideali e principi di riferimento”. Così inizia la Vicecoordinatrice Provinciale di Forza Italia Firenze Raffaella Ridolfi a seguito del Comunicato stampa della Sindaca di Fiesole che si è vista soffiare i soldi per la RSA a favore del progetto di riqualificazione dell’Ospedale San Francesco di Marradi.
“Nel ballo del consenso elettorale succede quindi ancor più di prima che si girino e tocchino tutti i territori della Regione in un ciclo di andata e ritorno: vado a prendermi i voti dispensando promesse, torno a portar voti ai candidati Sindaci dispensando promesse. Un turbine senza sosta dove le promesse lievitano. Così successe nel 2018 a Marradi quando all’alba della campagna elettorale delle elezioni comunali, la allora consigliera regionale Capirossi, non riconfermata nel settembre 2020, venne a Marradi in una riunione molto partecipata, tra il sacro ed il profano che tanto sapeva di campagna elettorale ma era ben acconciata e pagata dall’amministrazione tramite una inconsapevole e benemerita associazione culturale, a raccontare il progetto San Francesco con tanto di rendering. Oggi scopriamo che per il tanto sponsorizzato progetto San Francesco, che a dire il vero rispetto alle ottimistiche previsioni elettorali, procede lento, troppo lento, si soffiano sotto al naso i soldi a Fiesole, che aveva la necessità di impegnarli in una RSA. Come cittadina di Marradi dovrei forse essere contenta della scaltrezza del Sindaco Triberti che tra uno sgambetto ed un altro porta soldi al suo comune, sembra averlo fatto anche con il Comune di Firenzuola, sicuramente agevolato dal presidiare tutta la filiera decisionale, avendo incarichi in Regione, in Città Metropolitana e nell’Unione dei Comuni. Come cittadina della Regione Toscana però non mi sento contenta e mi disgusta questa guerra tra poveri innescata dalla lievitazione delle promesse elettorali, dalle promesse da marinaio, e ancor più mi preoccupa che l’allocazione delle risorse continui ad avvenire in una spietata logica di spartizione politica che ad oggi non è neanche più gestita dal ‘partito’ ma calibrata sulla vicinanza al ‘Principe’. Vorrei confortare la Sindaca di Fiesole facendole presente che non è la sola ad essere vittima della ‘lievitazione delle promesse elettorali’ e che nel 2021, nonostante le tante promesse e rassicurazioni a Marradi, ad esempio, non c’è una connessione internet per così dire con ottimismo stabile”.
Continua Paolo Giovannini Coordinatore Provinciale di Forza Italia Firenze: “In questa stucchevole vicenda di questuanti che bussano alla porta del potere ammiro la Sindaca di Fiesole che ha avuto il coraggio di rendere pubblica la bieca spartizione delle risorse in barba alle promesse elettorali, sulle quali si sarà sicuramente impegnata con i suoi cittadini mettendoci la faccia. Questo metodo di spartizione che tutti conoscevamo è stato finalmente smascherato da una Sindaca forse meno allineata di altri, noi di Forza Italia nutriamo serie preoccupazioni al pensiero che con la stessa logica si spendano le ingenti risorse strategiche del Recovery Fund che verranno assegnate alla Regione e che per il nostro Stato e per i nostri territori, dovrebbero rappresentare un grande volano per la ripresa del sistema paese”.
Conclude il Consigliere Metropolitano di Forza Italia Paolo Gandola: “Nella politica del futuro mi piacerebbe che vi fosse più disponibilità al confronto oltre gli steccati, più lungimiranza nelle scelte, più condivisione territoriale ed azioni veramente strategiche, che un partito che ha governato per cinquant’anni una Regione non è in grado di garantire avviluppato in sterili logiche di potere e consenso tra correnti e correntine da accontentare a seconda di come gira l’anemometro della politica”.
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 19 aprile 2021




