BORGO SAN LORENZO – Il circolo del Partito Democratico del Comune di Borgo San Lorenzo interviene sulla questione della realizzazione della Sp 107 tra il Carlone e Calenzano, esprimendo sostegno in favore dell’infrastruttura che, spiegano, consentirebbe ai lavoratori della vallata del Mugello di raggiungere più velocemente l’area manifatturiera tra Firenze e Prato e semplificherebbe la catena logistica delle merci. Anche se non nascondono che preferirebbero un collegamento diretto con Legri a quello con le Croci di Calenzano. Ma ecco l’intervento del Pd di Borgo San Lorenzo
Il dibattito sull’ipotesi di un’infrastruttura viaria tra il Mugello e la Piana fiorentina – come si ricorderà – si era nuovamente concretizzato dopo anni di torpore, a seguito del documento siglato durante la recente tornata elettorale regionale da tutti i Circoli PD del Mugello e Alto Mugello, e dagli allora candidati PD del collegio 2, tra i quali Eugenio Giani, eletto poi Presidente della Toscana, che nelle scorse settimane ha annunciato il positivo accoglimento della proposta. La questione sta approdando nei vari consessi amministrativi comunali ed intercomunali.
E’ evidente che il tracciato di un’opera come quella richiamata, debba essere approfondito dalle istituzioni territoriali, ma è compito delle forze politiche manifestare la propria posizione in merito. Senza accantonare le urgenze esistenti (condizioni delle strade Bolognese e Faentina, collegamento ferroviario Firenze- Faenza) è innegabile che un’infrastruttura di questo genere che non è contradditoria con le altre richiamate (dichiariamo che preferiremmo un tracciato che adoperando pezzi della SP107 collegasse Carlone con Legri per immettersi conseguentemente sia su Via Pratese sia sulla Perfetti Ricasoli) consentirebbe in primis ai lavoratori della vallata del Mugello di raggiungere più velocemente ed agevolmente tutta l’area manifatturiera e di servizi che si estende tra Firenze e Prato (alleggerendo il traffico nella città di Firenze e nelle attuali via d’accesso alla medesima!) così come semplificherebbe la catena logistica della distribuzione delle merci.
Per quanto riguarda i lavoratori, al momento – a meno di vivere nelle proprie abitazioni poco più che la notte – non esiste collegamento pubblico o privato né su rotaia ne’ su strada, che consenta una vita lavorativa umana a chi ha il posto di lavoro nella cosiddetta Piana. Certo dovranno essere sviluppate tutte le precauzioni ambientali ma quello che occorre è trovare una sintesi possibile tra lavoro, ambiente e sostenibilità sociale.
La realizzazione del collegamento tra le due vallate concorrerebbe – di fatto – anche ad affrontare al meglio i problemi in tema di viabilità che “attanagliano” Borgo San Lorenzo, affrontando la tematica di una serie di interventi tra i quali – ma non solo – quello di assi di circonvallazione per la nostra cittadina (tra l’altro – di fatto – anche in continuità e raccordo con collegamento prima richiamato… vedi Carlone – Novoli – Cardetole – Sagginale, Vicchio, ecc….), interventi che decongestionando i centri abitati ne consentano una migliore sostenibilità ambientale e sociale.
II PD di Borgo San Lorenzo nel sostenere la realizzazione della richiamata infrastruttura auspica che in ogni sede amministrativa in cui verrà discussa si adottino risoluzioni che coniughino pragmaticamente le questioni ambientali con quelle del lavoro e della sostenibilità sociale per dare corpo ad una dinamica politica di sviluppo e di miglioramento della condizione dei lavoratori e dei cittadini.
Coordinamento Circolo Pd Borgo San Lorenzo
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 19 Aprile 2026





