BORGO SAN LORENZO – Il gruppo borghigiano di Forza Italia si scaglia contro il sindaco Omoboni ed il suo commento sulla Legge di Sicurezza promossa dal Ministro Salvini, definendo sarcasticamente chi si mette contro il Decreto Sicurezza “Professionisti dell’Accoglienza”.
L’entrata in vigore del Decreto Sicurezza ( votato anche da Forza Italia ) ha mandato in confusione i sindaci di Sinistra , almeno quelli vicini al sistema che campa sui fondi per l’accoglienza, ed in cerca disperatamente di visibilità. Lo stesso effetto lo abbiamo avuto fino a Borgo San Lorenzo.
L’esternazione del Sindaco Omoboni apparsa sui social network e sulla stampa locale pare un comunicato pensato più per accarezzare ( a scopo elettorale ) il sistema che gode dei fondi pubblici destinati allo SPRAR che a dare ai cittadini gli elementi per giudicare come siano stati investiti i loro soldi.
Il Sistema di Accoglienza gestisce cifre importanti, come ricorda il Sindaco di Firenzuola Claudio Scarpelli : l’incasso per il Sistema Accoglienza è pari a circa 1000 euro a migrante a mese. Il DOPPIO di quanto prende un pensionato con la minima.
Soldi che dovrebbero produrre integrazione linguistica, culturale ed avviamento al lavoro e tutto quanto serve all’ aspirante rifugiato per rendersi indipendente e integrarsi davvero nella società italiana.
Il Sindaco afferma il successo del sistema SPRAR e parla di “numeri e dati reali” che lo certificherebbero : dove sono quei numeri ?
È possibile fornire alla cittadinanza dati che dimostrino quanti di questi migranti si sono davvero integrati, imparando l’italiano, trovando un lavoro e riuscendosi magari a pagarsi un alloggio in autonomia proprio grazie al lavoro stesso ?
Oppure dobbiamo fidarci di Omoboni, come fosse un dogma di fede ?
Omoboni afferma anche che i migranti ospitati nelle strutture Mugellane sono passati dai 400 del 2015 ai 200 del 2018.
Che fine hanno fatto questi 200 migranti ? specialmente la parte debole di questo gruppo rappresentata da donne e minori ?
Come sono stati sistemati , una volta finiti i due anni di permanenza nello SPRAR ed i soldi a loro dedicati dalla Stato?
Hanno trovato sistemazione autonoma o sono stati semplicemente buttati in mezzo ad una strada?
Ha avuto successo la loro (costosa) integrazione nella società italiana e sono da qualche parte in Italia a guadagnarsi onestamente da vivere o finiti i soldi SPRAR sono stati accompagnati a dormire in qualche garage?
Prima di lanciare allarmi e di darsi patenti di paladino del senso di Umanità, sarebbe bene chiarire questi punti.
Far capire da che pulpito si lanciano certe prediche , in buona sostanza.
Abbiamo una forte sensazione che della stragrande parte dei migranti se ne siano perse le tracce invece che averne a cuore l’effettiva integrazione nella società.
E peggio, temiamo che finiti i soldi del Sistema Accoglienza, siano stati abbandonati a se stessi o alla meglio accompagnati a dormire in qualche garage.
Omoboni ha preferito cavalcare la pessima retorica di Orlando e De Magistris, senza peraltro avere neanche il coraggio di seguirli fino in fondo ma solo di darsi un attteggiamento di facciata , in perfetto stile cerchiobottista come è nel suo costume.
Avremmo preferito che il Sindaco della maggiore cittadina Mugellana e Presidente dell’Unione dei Comuni, avesse tenuto un profilo più istituzionale, come hanno fatto il Sindaco di Scarperia Federico Ignesti, critico si col provvedimento ma impegnato a risolverne le eventuali criticità attraverso i normali percorsi istituzionali, o come ha fatto Scarpelli che denuncia le criticità del Sistema di Accoglienza.
Atteggiamenti che solleticano meno la pancia degli elettori “pro-accoglienza”, ma molto più decorosi.
Attendiamo da Omoboni le risposte alle nostre domande per fugare ogni dubbio e credere alle sue parole che il sistema Sprar sta funzionando.
Temiamo che le risposte e i “numeri ed i dati reali” non arriveranno e ci toccherà da pensare che al solito Omoboni le spara tanto per fare un titolo ed avere un po’ di visibilità.
Cosa che ultimamente ottiene più per le magagne ed i fallimenti che per i risultati.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 7 gennaio 2019




