MUGELLO – Il Mugello, come il resto dell’Italia, è zona protetta a causa del contagio da Coronavirus che sta minacciando tutta la penisola. Molte le restrizioni, dai negozi chiusi alle regole per fare la spesa in maniera sicura.
Anche se, a causa di qualche “sciocco”, in tutti i comuni mugellani si è reso necessario l’intervento della Polizia Municipale che tramite gli altoparlanti ricorda le norme vigenti in materia di sicurezza.
Ed in questi momenti di pressione psicologica e di incertezza, la cosa migliore è ragionare ed evitare di farsi prendere dal panico, affollando posti come i supermercati per fare scorte di viveri. Cosa tra l’altro doppiamente inutile: sia per il fatto che il servizio dei supermercati non è a rischio chiusura, sia perché si rende ingestibile un servizio fondamentale, che deve essere svolto con regole precise.
Ma sicuramente quello che fa più impressione, per chi in queste ore deve uscire per motivi impellenti e fondamentali, è vedere un Mugello svuotato, chiuso nelle proprie case in attesa.
Perché non possiamo fare altro adesso: attendere che tutto ciò diventi un brutto ricordo. Per poter tornare ad affollare il nostro amato Mugello.
A.P.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 12 marzo 2020



