VICCHIO – Qualche tempo fa era Galliano il simbolo della disconnessione, diventato suo malgrado celebre in virtù di una pubblicità di Netflix (articolo qui). Oggi, dopo che in quella zona sono state installate alcune antenne, il primato dei paesi più disconnessi del Mugello sembra essere passato alle frazioni di Vicchio.
Villore, Gattaia, Santa Maria a Vezzano, solo per fare alcuni esempi. Una situazione tanto più pesante in queste frazioni alle pendici dell’Appennino, ma che anche sull’altro lato della Sieve presenta vaste zone d’ombra. È l’assessore Emiliano Salsetta a fare il punto della situazione: “Ci sono frazioni – afferma oggi in un articolo del quotidiano La Nazione – come Villore o Gattaia, dove il segnale è assente praticamente ovunque. Nel caso di Villore, ad esempio, la linea sparisce già lungo la strada, molto prima della frazione. In altre, come Santa Maria a Vezzano, è talmente debole che non riesce ad entrare all’interno degli edifici. La situazione paradossale – aggiunge – è però quella de La Gracchia, piccolo centro di pianura tra Borgo San Lorenzo e Vicchio, lungo la Sp 551. Neanche qui, nonostante la vicinanza con i centri maggiori, i cellulari riescono ad avere campo”.
Il sindaco Francesco Tagliaferri racconta anche un caso emblematico, che per fortuna non ha avuto gravi conseguenze: “Di recente – afferma – un intervento sanitario in località Caselle ha incontrato complicazioni nell’assistenza a un paziente perché l’ambulanza non riusciva a connettersi con la centrale operativa. Qui si tratta di incolumità pubblica e non si può ignorare. Abbiamo chiesto e ottenuto un incontro urgente per confrontarsi e, spero, individuare qualche possibilità di investimento/intervento ancora non valutato o sfruttato”. Il primo cittadino di Vicchio, infatti, mercoledì 27 Novembre incontrerà l’assessore regionale Ciuoffo, proprio per verificare se possano esserci soluzioni a questo impasse.
Una situazione rimasta nei fatti a due anni fa. Quando venne realizzata una mappa delle aree bianche, ossia non connesse, alla quale non sarebbero però seguiti interventi.
Nel frattempo anche la piccolissima frazione di Grezzanello aspetta una soluzione al suo problema. Qui la scarsa copertura dei cellulari si aggiunge alla mancanza, da oltre un mese, della linea fissa, dopo che sono stati tranciati per errore i cavi che Tim aveva lasciato da molto tempo a solo un metro da terra e nascosti dalla vegetazione. Le ultime notizie in merito riguardavano la promessa, da parte della compagnia, di ripristinare il servizio entro il 29 Novembre. Ma intanto gli abitanti, sentiti in udienza da Agcom, hanno incassato una prescrizione dell’autorità per le garanzie nelle comunicazioni, che ha intimato alla compagnia di ripristinare la linea.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 21 Novembre 2024




1 commento
È una vergogna…! Alle soglie del 2025 trovare ancora luoghi senza copertura cellulare. Che poi sono quelli dove ce ne sarebbe più bisogno, ma per le compagnie telefoniche non è conveniente, non c’è ritorno economico perché non c’è abbastanza popolazione.