
DICOMANO E SAN GODENZO – Manca poco, è alle 15.00 di oggi 12 novembre la chiusura delle urne per il referendum consultivo sulle fusioni. Poi tra le quattro e cinque si saprà se gli elettori avranno guardato con favore alla nascita di un nuovo Dicomano e San Godenzo oppure saranno prevalse le logiche indipendenti del no. Ed è un risultato aperto, imprevedibile.
A cominciare dall’affluenza, totalmente disequilibrata tra i due comuni. Ieri sera a San Godenzo, alla rilevazione delle ore 22.00 della prima giornata di votazioni, si sono presentati 580 votanti su 975 degli aventi diritto (il 59,5%), a Dicomano solo 1.159 abitanti (il 27,1%), dimostrando uno scarso interesse alla problematica della fusione. Un’osservazione che potrebbe far prevedere “il biscotto” dalla realtà che sulla carta dava più sicurezze, quella più popolata, che sul fronte del si tanto aveva speso il suo sindaco Stefano Passiatore. Ma nulla è detto ed è difficile capire dove penda attualmente la bilancia. Oggi l’unica rilevazione sarà quella delle ore 15.00 e solo allora potremmo avere dati per un’analisi più certa.
Fabrizio Nazio
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 12 novembre 2018





