MUGELLO – Il Comitato Costituente di Futuro Nazionale del Mugello interviene in merito ai numerosi commenti apparsi negli ultimi giorni sotto gli articoli dedicati alla recente attività politica del movimento.
“Ci fa piacere constatare che la nostra iniziativa abbia suscitato un vivace dibattito, espresso – nella maggior parte dei casi – con spirito democratico, apertura mentale e un lessico certamente… colorito” afferma Emanuele Mencaglia, presidente del Comitato Costituente di Futuro Nazionale del Mugello. Mencaglia sottolinea come l’attenzione ricevuta sia un segnale positivo: “Ringrazio sinceramente tutti coloro che hanno commentato. Parlate di noi, parlatene male, ma parlatene: ciò che sarebbe davvero deprimente sarebbe l’indifferenza. Essere ignorati significherebbe non aver smosso nulla. Invece il confronto, anche acceso, dimostra che la nostra presenza è percepita e che il territorio ha voglia di discutere”. Il presidente del Comitato aggiunge una nota di ironia: «Non dubitate: continueremo a farvi discutere e, perché no, anche a divertirvi. Il Mugello merita un dibattito politico vivo, non un silenzio rassegnato”.
Il Comitato Costituente di Futuro Nazionale del Mugello interviene poi in merito al dibattito pubblico in vista del prossimo referendum sulla Giustizia:
“Come ricordava Giorgio Gaber, libertà è partecipazione. È un principio che non possiamo dimenticare» dichiara Emanuele Mencaglia, presidente del Comitato Costituente di Futuro Nazionale del Mugello. «Al di là delle scelte individuali, è fondamentale che ciascuno di noi eserciti il proprio diritto-dovere di voto. Forse il risultato non cambierà immediatamente la vita quotidiana di ognuno, ma rinunciare a esprimersi significa lasciare che altri decidano al nostro posto, per poi lamentarsene a posteriori”.
Mencaglia sottolinea come il clima politico non debba trasformarsi in una contrapposizione sterile: “Non siamo due tifoserie a un derby, come qualcuno vorrebbe far credere. Siamo cittadini italiani che non vogliono essere condizionati da chi non è stato eletto e che desiderano una giustizia più efficace, più trasparente e più vicina alle esigenze reali delle persone”.
Il presidente del Comitato richiama inoltre l’attenzione sul tema della sicurezza: “Siamo stanchi di vedere delinquenti che continuano a circolare liberi e impuniti, protagonisti di risse, rapine, aggressioni e altri reati. È un sentimento diffuso, che non può essere ignorato. Il referendum rappresenta un’occasione per far sentire la nostra voce e per chiedere un sistema più responsabile e più giusto”.
Mencaglia conclude con un appello diretto agli elettori: “Io so bene cosa voterò. Voi lo sapete? Se avete ascoltato con attenzione le ragioni di entrambe le parti e avete maturato una scelta consapevole, allora è il momento di andare alle urne e votare secondo coscienza. Partecipare è il primo passo per cambiare”.
Fonte: Ufficio Stampa Futuro Nazionale Firenze
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 14 marzo 2026




