
FIRENZUOLA – Ieri 12 giugno Galeotti Piume e Slf Second Life Feathers hanno inaugurato il nuovo stabilimento produttivo ed il magazzino a Firenzuola in via Brunetti 20. All’evento hanno partecipato oltre cento persone, tra cui tutti coloro che hanno lavorato alla realizzazione delle strutture. La visita dei locali è stata completata da musica live e dal servizio catering di Tutto Bene di Calenzano, dal gelato di Le Delizie e dai formaggi Da Pagliana. Queste ultime due sono realtà produttive firenzuoline che ben si sono unite, sia per territorio sia per qualità, alla famiglia Galeotti per questa occasione.



“Gli edifici – spiega Mattia Galeotti – sono stati completati rapidamente. Dai primi permessi, sono passati appena tre anni, ma la costruzione vera e propria è iniziata lo scorso inverno, a marzo. La necessità è nata dalla mancanza di spazio. Avevamo bisogno di un magazzino più grande che permettesse di alleggerire la struttura storica ed avere nuovi locali per un laboratorio di produzione. Poi il progetto Slf (articolo qui) è nato in contemporanea. Quindi abbiamo naturalmente unito le cose e dato risposte a delle necessità anche sopraggiunte in corso”.



“Nel laboratorio – aggiunge Marcus Galeotti – abbiamo principalmente dei telai modificati per produrre dei filati fatti con le piume. La nostra idea imprenditoriale è quella di prendere lo scarto di un semilavorato, la piuma appunto, permettendole di entrare nel mondo della maglieria. Creiamo diverse tipologie di filati. E la piuma può non essere la protagonista. Si unisce a lana, cotone e seta, anche in percentuali basse, del 5-6%. Sufficienti però a farla vedere e rendere il prodotto fortemente caratterizzato ed impreziosito”.



“Stiamo sviluppando filati – spiegano i fratelli Galeotti – introduciamo la piuma all’interno della mondo della maglieria, rimanendo in un settore aziendale B2B. Il nostro sogno nel cassetto tuttavia è quello di sviluppare una nostra collezione. Tramite qualche showroom, collaborazioni con negozi, attraverso magari un nostro pop-up, vorremo ritagliarci un nostro spazio nel B2C, per orientarci anche verso il cliente finale. Sicuramente – aggiungono – un prodotto di maglieria in piume è più facilmente apprezzabile dalla donna, ma nei prossimi orizzonti si vorrebbe puntare pure all’uomo. Perché la piuma è comunque una fibra come la lana od il cotone, quindi i capi possono essere adattati perfettamente al mondo maschile”.



“Peraltro la piuma è un termoisolante ed è leggerissima – dice Marcus – va bene quindi sia per l’estate sia per l’inverno”. “Inoltre – aggiunge Mattia – non è da sottovalutare l’aspetto della sostenibilità per l’ambiente al 100%. Le nostre piume provengono da animali allevati per scopi alimentari. Anzi, rappresentano uno degli scarti di produzione di quel tipo di industria. Noi le recuperiamo, impedendo che diventino un rifiuto. Le lavoriamo artigianalmente, dando loro il valore che hanno per il mondo della moda. La provenienza è dall’Europa per evitare il forte impatto dei trasporti extra continentali. L’intera produzione è concentrata in Toscana”.



“Per noi – concludono Mattia e Marcus – fare impresa a Firenzuola è un vantaggio. A cominciare dal fatto che, per merito della Galeotti Piume e della sua cultura lavorativa di oltre 50 anni, siamo il riferimento di una nicchia. Un esperto di piume non lo trovi a Firenze od a Prato, ma qui a Firenzuola. Lavorare la piuma ci ha aiutato a svilupparci da un punto di vista verticale. Facciamo tutto dalla A alla Z, perché si è dovuto imparare a farlo, proprio perché siamo un po’ più lontani da tutti gli altri. Proprio per essere a Firenzuola, abbiamo dovuto fare una esperienza approfondita su di un prodotto particolare che altri non hanno fatto”.


“Come amministrazione comunale – ha detto il sindaco Giampaolo Buti – esprimiamo grande soddisfazione nel vedere completato, in tempi rapidi, un progetto avviato grazie alla Variante Urbanistica Semplificata approvata due anni fa, che ha permesso di favorire e sostenere concretamente lo sviluppo dell’impresa. Un sentito ringraziamento – conclude Buti – va alla famiglia Galeotti per l’impegno e la visione imprenditoriale che continuano a portare valore alla nostra comunità.”
Fabrizio Nazio
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 13 Giugno 2025





