MUGELLO – Ebbene è successo. Quando meno te lo aspetti capita che fai pensieri brutti se sei protagonista di un imprevisto. A me è successo di salire in auto con la mia famiglia e di vivere dieci secondi di terrore a causa di un tamponamento subito mentre ero fermo davanti alle strisce pedonali in attesa che un babbo come me attraversasse la strada col suo piccolo.
Mi viene in mente cosa sarebbe potuto succedere se io e mia moglie non avessimo legato bene i nostri due bambini ai seggiolini nel sedile posteriore. Mi sono chiesto allora il perché ancora troppe tragedie accadono per negligenza e noncuranza. Molti amici mi hanno raccontato che purtroppo capita ancora di non onorare la parola sicurezza stradale.
Sarebbe davvero bello che genitori e autorità iniziassero un percorso di condivisione e di formazione sul tema della sicurezza con i bambini. Sono regole semplici ma che spesso si trascurano per pigrizia. Vigilare e formare in questo senso davvero ci renderebbe genitori migliori. Bisogna iniziare a dire “è andata bene perché ho rispettato semplici regole di buonsenso”.
Non sapete il sollievo nel voltarmi e vedere che i bambini erano illesi e perfettamente protetti dai loro, noiosissimi, seggiolini.
Niccolò Grifoni
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 25 febbraio 2016






1 commento
Trovo veramente utile questo intervento. Ogni giorno, viaggiando in macchina, vedo cose che mi fanno dire “Ma il genitore accanto a lui non ci pensa?” Neonati sul sedile accanto al guidatore in braccio alle mamme, bambini di 3-5 anni a fianco del guidatore… Come si fa a non vedere il pericolo e a preoccuparsi solo quando i figli prendono la patente? Mio figlio ci ha messo 16 anni per guadagnarsi (e non sempre) il posto accanto a me.. si, da madre separata ha protestato per i nostri viaggi a due, mi sono fermata tante volte per parlare con lui tacere le sue proteste, ma insomma, la sua vita e’ la cosa piu’ importante…