
FIRENZUOLA – Domani 14 marzo è prevista la seduta di Consiglio regionale nella quale sarà messa in votazione la mozione presentata a dicembre scorso da Mugnai (FI), per impedire in maniera definitiva l’ampliamento della discarica Il Pago, progetto presentato da Hera, a Firenzuola (articolo qui). Pare che il passaggio in commissione per trovare un documento condiviso sia stato inutile. Il Partito democratico presenterà infatti una seconda mozione, distinta da quella del Centrodestra. Che significherebbe la volontà del Centrosinistra di non sostenere le richieste dei firenzuolini, Comitato e Amministrazione comunale compresi, accontentando di interessi di al di là dell’Appennino. “Continuo ad auspicare – dice il sindaco Claudio Scarpelli a La Nazione – che vi sia alla fine la convergenza di tutte le forze politiche regionali intorno ad una mozione che impegni la Giunta a dire no alla riapertura”. Nel frattempo il Comitato (articolo qui) sta organizzando una giornata ecologica insieme a Legambiente, che si è dichiarato anch’esso contrario alla discarica per le particolarità territoriali e geografiche in cui il sito si trova. Il Pago infatti è “adagiato su un’altura di crinale con una pendenza del 30-40% – scrive Legambiente – al piede dell’impianto scorre il fiume Diaterna che si getta nel più grande e conosciuto Santerno, fonte indispensabile di acqua potabile per molti paesi dell’Emilia Romagna; ad aggravare la situazione, la fragilità idrogeologica del terreno, che è appunto franoso”.
Fabrizio Nazio
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 13 marzo 2018



