
BORGO SAN LOREZO – I Fratres di Borgo San Lorenzo vogliono puntare sui giovani, e il presidente Piero Margheri spiega perché: “Spesso diamo giudizi negativi e superficiali sui nostri ragazzi. Li definiamo scapestrati, ribelli o mammoni. In realtà la nostra gioventù è fatta da ragazzi con un cuore grande; ragazzi che sanno fare del bene; ragazzi che vivono al limite ogni giorno, ma che non dimenticano i veri valori”.
Margheri ne è convinto: “Aiutare il prossimo non è passato di moda! I nostri giovani sanno l’importanza di una sacca di sangue in più. Lo sanno perché vedono ogni giorno persone, anche loro coetanee, coinvolte in incidenti e che necessitano di trasfusioni, così come vedono la sofferenza di persone che, a causa di patologie varie, hanno necessità di ricevere sangue o plasma”.
Per questo Fratres oggi si rivolge a ragazzi e ragazze per invitarle a donare sangue: “In una società sempre più anziana, il bisogno è sempre maggiore. Il buonsenso e l’altruismo dei nostri giovani, però, permette di far fronte alle sempre maggiori richieste che ogni giorno arrivano per avere del sangue o emoderivati. Ma le necessità crescono e allora invitiamo non solo i ragazzi che ci leggono a contattarci per iniziare a diventare donatore di sangue, ma anche di parlare della donazione del sangue agli amici, dicendo che donare è uno dei gesti più belli e altruistici che la persona possa fare; ed è importante perché si può contribuire a salvare una vita umana”.
Per questo il gruppo Fratres di Borgo San Lorenzo sta organizzando varie iniziative mirate a informare in particolare i giovani e a incontrarli. Per dare più informazioni sulla donazione del sangue. Senza stancarsi di ricordare quanto sia determinante quel semplice gesto di offrire una sacca del proprio sangue per aiutare malati che ne hanno un vitale bisogno.
Presto ne riparleremo.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 27 giugno 2018





