
BORGO SAN LORENZO – Mentre si lavora per la riapertura della la strada Sr 302, interrotta nei pressi di Casaglia a causa del maltempo delle scorse settimane (articolo qui), oggi, lunedì 31 Marzo, proprio a Casaglia si è tenuta una riunione della Giunta Regionale. “Oggi Casaglia – ha affermato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – è la capitale della Toscana. Rappresenta quella parte di Toscana diffusa, bella e ricca di storia e di valori, che soffre però dei problemi dello spopolamento e che i danni provocati dall’ultima ondata di maltempo hanno messo ulteriormente a dura prova. Siamo qui per rendere protagonisti questi luoghi, per favorire il rapido ripristino della strada, per dare attento ascolto alle esigenze di questo territorio, per garantire un immediato intervento per il ristoro dei danni alla popolazione come alle imprese”. Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha sintetizzato così il senso della riunione che, in via straordinaria, la giunta regionale ha deciso di tenere nel pomeriggio a Casaglia, piccolo paese mugellano, alla presenza dei sindaci di Borgo San Lorenzo, Leonardo Romagnoli, e Marradi, Tommaso Triberti.
“La Regione – ha sottolineato Giani – è con tutte le zone colpite dalla recente alluvione. Siamo consapevoli della bellezza della Toscana, ma anche della sua fragilità e quindi, poiché i danni dell’ultima alluvione sono stati ingentissimi, noi ribadiamo la nostra richiesta al governo nazionale di riconoscere l’emergenza nazionale”.
Il presidente ha poi sottolineato la rapidità dell’intervento della Città metropolitana di Firenze, con il coordinamento della Regione, per rendere di nuovo percorribile la strada che conduce a Casaglia.
“E bello pensare – ha concluso Giani – che, grazie all’impegno concorde delle istituzioni, questo passaggio difficile per il Mugello possa trasformarsi in un’occasione per garantire più sicurezza alle nostre comunità”.
Afferma il sindaco di Borgo San Loren zo Leonardo Romagnoli: “Chi è salito fino a qui a Casaglia si rende conto che la strada sembra bombardata, per le frane e le tante interruzioni che si sono create. Abbiamo strade che sono letteralmente scomparse, come nella frazione di Marzano. Interventi milionari che noi non potremo fare, se non con la dichiarazione dell’emergenza nazionale”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 31 Marzo 2025






