FIRENZE – Un’esperienza didattica di grande impatto ha coinvolto, sabato 31 maggio, gli studenti e le studentesse delle classi seconde degli indirizzi Enogastronomia e ospitalità alberghiera e Industria e artigianato per il Made in Italy dell’I.I.S. “Chino Chini” di Borgo San Lorenzo, protagonisti di una simulazione di un processo minorile presso il Tribunale dei Minori di Firenze. ù
L’iniziativa, frutto del progetto “CIAK … un processo simulato per evitarne uno vero”, organizzato in collaborazione con l’Associazione “Ciak – Formazione e Legalità”, ha offerto ai giovani l’opportunità unica di avvicinarsi al mondo delle istituzioni giudiziarie.
Accompagnati e istruiti dai loro docenti di diritto, i Professori Fernando Manzo e Vittorio Pontieri, gli alunni hanno intrapreso un percorso formativo volto non solo alla comprensione delle dinamiche processuali, ma anche allo sviluppo e all’affermazione della cultura della legalità e dell’educazione alla cittadinanza attiva tra i giovani.
La simulazione, svoltasi in un’aula di tribunale vera e propria, ha permesso agli studenti di calarsi nei panni dei diversi attori del processo: giudici, avvocati, pubblici ministeri, imputati e testimoni. Un’occasione preziosa per toccare con mano il funzionamento della giustizia, comprendere l’importanza delle norme e delle procedure, e riflettere sulle conseguenze delle proprie azioni.
L’entusiasmo e la serietà con cui i ragazzi hanno affrontato questa prova hanno dimostrato la validità di tali approcci didattici, capaci di rendere concetti complessi accessibili e significativi. Il progetto “CIAK”, come ha affermato Luciano Trovato, già presidente del Tribunale per i minorenni di Firenze, si conferma così uno strumento efficace per sensibilizzare le nuove generazioni sui temi della giustizia e della legalità, fornendo loro gli strumenti per diventare cittadini più consapevoli e responsabili.
L’iniziativa fiorentina rappresenta un esempio virtuoso di come la collaborazione tra scuole, istituzioni e associazioni possa contribuire a formare cittadini attivi e consapevoli, in grado di orientarsi nel complesso panorama giuridico e sociale. Un’esperienza che, senza dubbio, lascerà un segno profondo nel percorso formativo degli studenti dell’I.I.S. “Chino Chini”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 3 Giugno 2025




