SCARPERIA E SAN PIERO – Federico Ignesti è super soddisfatto. È stato tra i più decisi nel voler portare la Formula Uno al Mugello, e ci è riuscito. E ora fa un primo bilancio dell’evento dell’anno.
Anzitutto risponde a coloro che gufano, anche a caldo, come i commentatori di Radio Rai che, prendendo come spunto i tanti incidenti capitati in pista, sostengono che questo per il Mugello è stato il primo e l’ultimo Gran Premio di Formula 1. “Sciocchezze – sbotta -. Forse questa gente capisce poco di Formula 1. Per me fanno testo i commenti entusiastici dei piloti, che chiedono di tornare a correre su questa pista. Peraltro l’ottima audience dimostra che questi circuiti storici, inseriti in ambienti particolari e molto belli suscitano un’attenzione maggiore da parte degli spettatori”.
Ignesti insiste: “Ho sentito commenti davvero lusinghieri nei confronti del Mugello. E non solo della pista, ma anche del territorio, dell’ospitalità. Magari qualcuno si è lamentato di certi prezzi alti. E non tanto per il prezzo alto, quanto per certi servizi non adeguati al prezzo richiesto. Ma a parte questo aspetto, è andato tutto davvero molto bene, e il Mugello ha avuto una notevole ricaduta, che porterà frutti anche nel futuro. La Formula 1 ha fatto scoprire il Mugello a tutto il mondo”.
Erano infatti 190 i Paesi che hanno trasmesso il Gran Premio. “Non c’è dubbio – dice il sindaco – che la Formula 1 ha un effetto molto più forte rispetto al Motomondiale. Da domenica in tutto il mondo si sa che il Mugello è in Toscana. E questo è importantissimo ai fini turistici e di valorizzazione territoriale dei nostri prodotti.”
“Ha vinto il Mugello – riprende Ignesti -Non sono mancate le ricadute dirette: in queste due settimane c’è stato movimento, pernottamenti un po’ in tutto il Mugello, e richiesta di servizi, indubbiamente è stato un buon impulso all’attività economica del territorio. Certo, non si può fare un raffronto con il Motomondiale, per il bassissimo numero di spettatori adesso consentiti. Ma è stata grande la promozione che il nostro territorio ha ottenuto. E lo stesso Autodromo è già stato contattato per ospitare corse che finora non erano mai venute in Mugello”.
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 15 settembre 2020




1 commento
Magari con i soldi della formula 1 si riesce a fare la pista ciclabile San Piero-Borgo. Scandaloso non averla ancora!!!! Vergogna.