MUGELLO – Continua il percorso per conoscere meglio idee e proposte dei diversi candidati mugellani al Consiglio Regionale della Toscana. Un contributo per una scelta più consapevole.
La discarica de Il Pago, a Firenzuola. Questo il quarto tema che abbiamo proposto. Ecco le risposte:
MAURIZIO GORI – candidato del Movimento Cinque Stelle
Il “Piano verso rifiuti zero entro il 2035” contenuto nel nostro programma prevede l’utilizzo di :
20 centri di recupero e riuso – 2 per provincia
5 centri di trattamento dei Raee 1 ogni 2 province
5 centri di selezione del selezionato per il trattamento di materiali differenziati (vetro, plastiche, metalli, ecc.)
– 1 ogni 2 province
10 tmb (impianti per il trattamento biologico meccanizzato) che arriveranno, progressivamente a restituire uno
scarto non recuperabile del 3% entro 10 anni.
Manterremo solo 3 inceneritori attivi, con avvio dello spegnimento definitivo entro 2024
10 discariche da avviare al “post mortem” entro il 2035. Tutte le altre verranno chiuse entro il 2024.
In virtù di tutto ciò il lotto 6 della discarica di “Pago a Firenzuola verrà archiviato definitivamente.
SAMANTHA LATONA – candidata di Fratelli d’Italia
Sono nettamente contraria a quella come a tutte le discariche. E’ necessario avviarne l’iter di chiusura e passare al più presto alla termovalorizzazione usando la tecnologia di ultima generazione ed incrementare il riciclo dei rifiuti.Perché pagare per smaltire i rifiuti e non far diventare anche questi fonte di reddito?meno inquinamento, più lavoro.
CLAUDIO SCARPELLI – candidato di Lega Salvini Premier
Fatti:
Il PD ha approvato la discarica la prima volta e tutti i successivi ampliamenti
Il PD ha approvato il piano dei rifiuti che prevede il 5 e 6 lotto della discarica
Il Consiglio Regionale presieduto da Eugenio Giani ha bocciato la mozione del centrodestra per fermare la discarica
Il Consiglio Regionale presieduto da Eugenio Giani non ha accettato le richieste provenienti da cittadini e comitato e non ha modificato il Piano Rifiuti
Il candidato Eugeni Giani ha evitato qualsiasi affermazione sulla discarica
Il sottoscritto, ha votato contro al piano dei rifiuti che prevedeva la discarica
Il sottoscritto ha sempre preso, votato e firmato delibere chiare e nette contro qualsiasi ipotesi di ampliamento della discarica
Il sottoscritto ha sostenuto in modo netto e forte le ragioni del NO nelle conferenze dei servizi e in audizione al Consiglio Regionale
Il centrodestra ha presentato mozioni chiare e nette contro la discarica
La candidata Susanna Ceccardi ha scritto in modo chiaro e netto STOP alle discariche
In tutto questi anni il PD ha sempre autorizzato la discarica…. il centro destra ha sempre votato contro….. Volete rivedere il video di Matteo Renzi…??
la discarica è figlia del PD…. il resto sono solo chiacchiere.
GIULIA STEFANI – candidata di Orgoglio Toscana
ampliare le discariche nel 2020 è un controsenso. La politica regionale in merito dovrebbe essere quella di implementare la raccolta differenziata, costringendo i cittadini toscani ad una raccolta attenta (alcune zone di Firenze hanno ancora la raccolta con bidoni tradizionali) e l’utilizzo di altre tipologie di smaltimento. Deve essere la Regione ad avere un quadro in merito a questo tema fondamentale, non possono essere i singoli territori a trovarsi obbligati a sopperire carenze di gestione di area vasta, sopratutto se questi territori hanno vocazioni naturalistiche e infrastrutture stradali nate in secoli passati e bisognose di opere urgenti (sulla SP8 della Futa sono già in atto varie frane, segno evidente di problemi idrogeologici lungo tutto il percorso e non circoscritti).
TOMMASO TRIBERTI – candidato di Italia Viva 
Quella della discarica il Pago è una vicenda annosa per il territorio di Firenzuola e il Mugello. Ed è ora di chiudere la questione, chiudere la discarica: basta ampliamenti.
Gli impianti di questo tipo vanno superati. Produrre meno rifiuti e ridurre al massimo il conferimento in discarica è possibile. Dobbiamo puntare, come istituzioni, come sistema economico e come cittadini su un sistema di gestione del ciclo dei rifiuti moderno e sostenibile, incendo e potenziando la raccolta differenziata, adottando soluzioni innovative. Il territorio, dal Comune di Firenzuola all’Unione dei Comuni del Mugello, anche di recente, ha detto e confermato il ‘no’ all’ampliamento del VI lotto e la Regione deve dare seguito agli impegni che si è assunta a stralciare la volumetria del previsto ampliamento e il Presidente Giani si è più volte espresso nettamente su questo.
Comunque da parte nostra non mancherà l’attenzione affinché quanto detto venga rispettato.
Nella gestione dei rifiuti, serve pensare in modo organico ad altre soluzioni, con la salvaguardia dell’ambiente che deve essere al primo posto. Ci impegneremo con forza per incrementare la raccolta differenziata e per favorire lo sviluppo e la diffusione dell’economia circolare, ma non basta. Serve una nuova visione, serve ripensare i modelli di vita, di produzione e di sviluppo. Soluzioni “verdi”, azioni a “impatto zero”, comportamenti virtuosi “spreco zero”. E ce ne sono anche di semplice e di facile applicazione, come dare la possibilità di riutilizzare i vuoti delle bottiglie, legiferare e preveedre sostegni per orientare le imprese a utilizzare materiali facilmente smaltibili, consentire di riparare gli oggetti anziché buttarli via, senza che la burocrazia blocchi anche queste attività virtuose. Una crescente coscienza “eco” nella quotidianità e nelle persone sarà ciò che può fare la differenza. Le nuove generazioni, i bambini e i ragazzi, sono più avanti e ci stanno dicendo qual è la strada giusta. E non possiamo non ascoltarli,
LEONARDO VIGIANI – candidato di Fratelli d’Italia
Una gestione del ciclo dei rifiuti che includa esclusivamente le discariche, assolutamente NO!
Bisogna lavorare, e farlo in tempi brevi, per limitare e successivamente chiudere le discariche esistenti, implementando una strategia che preveda sempre minor produzione di scarti, e includendo nel riciclo la termovalorizzazione quando possibile
FIAMMETTA CAPIROSSI – candidata del Partito Democratico
La Regione ha dato un segnale netto inserendo l’economia circolare nello statuto del Consiglio Regionale che obbligherà a redigere le future leggi con i principi del riciclo, riutilizzo e riuso.
Per la discarica Pago di Firenzuola, come testimonia anche la mia mozione presentata in Consiglio Regionale, l’obbiettivo è quello di togliere la discarica dagli impianti strategici del nuovo piano regionale dei rifiuti. Obbiettivo che lo stesso Presidente Giani ha ampiamente sostenuto in più occasioni.
L’iter tecnico per la realizzazione del 5° lotto è arrivato in Consiglio Regionale con tutte le carte in regola per la ratifica, e l’unica cosa che potevamo fare era di istituire un tavolo di concertazione con tutti gli attori necessari per una programmazione futura che mettesse una pietra tombale sul 6° lotto che è anche quello più impattante. E la mozione da me portata in aula va in questa direzione. Forse poteva essere interrotto prima dal Comune? Magari supportando il ricorso al Tar da parte del Comitato? O forse con azioni legali invece di un atto consiliare che non ha nessuna forza?
Naturalmente la partita vera sarà al momento della discussione del Piano Regionale dei Rifiuti che inizierà con la nuova giunta e il nuovo Consiglio Regionale. È lì che andrà tenuta la barra dritta per escludere la discarica Pago dal Piano e chiudere definitivamente la partita.
ENRICO CARPINI – candidato di Toscana a Sinistra
Diciamo subito che questo è uno di quei temi dove tutti sono contrari a parole, la chiarezza e la coerenza sono quindi fondamentali per essere davvero credibili quando si parla con i cittadini. Il sottoscritto e Toscana a Sinistra sono da sempre contrari all’ampliamento della discarica sia nel suo 5° che nel suo minacciato 6° lotto, com’è riscontrabile nei voti espressi in proposito nel Consiglio dell’Unione dei Comuni (per quanto mi riguarda) ed in quelli sul piano regionale dei rifiuti (per quanto riguarda il candidato Presidente Tommaso Fattori). Ma non solo, un’opposizione chiara come questa per non essere bollata come “localistica” deve poggiare su una visione generale del problema dei rifiuti, che non può che essere quella riconducibile alla strategia rifiuti zero: riduzione, riparazione, riuso, compostaggio, riciclo e recupero a freddo; una strategia che Tommaso Fattori ha sottoscritto ufficialmente con i rappresentanti delle associazioni che la promuovono e che localmente sostengo da anni dentro e fuori dalle istituzioni. Temo che non tutti i candidati potranno dire altrettanto.
GIUSTO CHIARACANE – candidato di Italia Viva 
Personalmente sono non solo per azzerare il sesto lotto ma anche in generale la riduzione sul territorio toscano e sopratutto nazionale delle discariche perseguendo la linea dei termovalorizzatori e del recupero o riciclo . Detto questo però’ bisogna anche che il legislatore legiferi nel senso di orientare le imprese alla riduzione o al recupero di materiale che oggi liberamente nel consumo viene utilizzato e orientarli laddove non è’ possibile interamente ad utilizzare materie facilmente smaltibili e recuperabili. Il tema ambientale deve avere molta attenzione politica . Molti paesi europei hanno intrapreso in tema dei rifiuti percorsi vincenti vedi Germania in testa
Nota: Abbiamo inviato i temi a tutti i candidati del Mugello, pubblichiamo qui le risposte pervenute.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 15 Settembre 2020






