
MUGELLO – E’ scattato da pochi giorni l’obbligo del Green Pass per sedersi in ristoranti e bar al chiuso, per cinema, teatri, musei, palestre e piscine. Un primo passo verso l’utilizzo più ampio che, stando alle prime indiscrezioni, porterà il Green Pass ad essere necessario anche per i trasporti e per il ritorno a scuola di insegnanti e studenti universitari.
Cambia così ancora una volta la quotidianità di tutti i cittadini, che dopo autodichiarazioni, mascherine e gel dovranno imparare a convivere anche con il Green Pass. Ed anche in Mugello ci si adegua, a partire dagli eventi di organizzati dai Comuni e dalle Pro Loco. Un esempio su tutti il concerto in occasione del Patrono di Borgo San Lorenzo: sarà possibile parteciparvi solo esibendo il Green Pass. Stessa sorte a chi vuol partecipare alle esibizioni in programma per la due giorni di Palio al Foro Boario.
Certificazione che dal 6 agosto è obbligatoria anche per mangiare all’interno di un ristorante.
“Volevamo mangiare fuori – racconta un cliente fuori da un ristorante a Borgo San Lorenzo – ma purtroppo stava cadendo qualche goccia ed abbiamo preferito mangiare dentro. Immediatamente il personale ci ha chiesto di esibire il Green Pass, e dopo aver controllato la validità con un App abbiamo potuto mangiare tranquillamente all’interno”.
Certo rimangono delle perplessità legate, soprattutto per quanto riguarda la somministrazione nei bar. “Diventa difficile per noi che siamo dietro un bancone – racconta il barista di un noto locale borghigiano – controllare anche il Green Pass di chi si siede per fare colazione. Soprattutto in certi orari, quando le richieste sono tante”.
Insomma, il Green Pass è destinato a far discutere ancora per i suoi utilizzi, che tenderanno ad essere sempre più specifici nei vari ambiti della vita di tutti i giorni.
“È una perdita di tempo e soldi – spiega David Ulivi proprietario del ristorante Du-Ca di Borgo San Lorenzo – perché molte persone non vogliono mangiare fuori, fa troppo caldo ed in tanti non hanno il Green Pass. A Settembre, quando tutti torneranno e ci sarà più lavoro, servirà una persona assunta appositamente per chiedere il Green Pass che dovrebbe essere esibito insieme al documento perché potrebbe essere di un altro, se mi fai vedere qualcosa di falso la responsabilità è tua, come la patente o altri documenti, non posso essere io a controllarlo valutando anche che gli stranieri extrauropei non hanno il Green Pass ma un altro attestato”.
Anche la biblioteca di Borgo San Lorenzo ha riscontrato qualche difficoltà, come spiega il referente Massimiliano Ferri:” Da un punto di vista organizzativo abbiamo avuto qualche problema perché si tratta di attuare una procedura in più che va ad aggravare il lavoro ed a rallentare il flusso degli utenti. È anche vero che sono solo pochi giorni che c’è l’obbligo del Green Pass e sono convinto che con il tempo tutto sarà più fluido e ci organizzeremo per rendere questa procedura più rapida e meno difficoltosa sia per gli impiegati che per gli utenti”.
“Per quanto mi riguarda – spiega Wissia comproprietaria del ristorante Angolo 27 a Barberino di Mugello – io non sono contraria al Green Pass. È uno strumento che permette anche a noi ristoratori ed ai nostri dipendenti di essere un po’ più tranquilli perché sappiamo che le persone che mangiano all’interno del nostro locale sono vaccinate. Certo, è una bella perdita di tempo perché hanno scaricato su di noi la responsabilità del controllo e, certo, qualche cliente storce il naso quando lo chiediamo, oppure lo dimenticano….però se questo ‘fastidio’ ci permetterà di rimanere aperti anche questo inverno, ben venga!”
Andrea Pelosi
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 10 Agosto 2021



2 commenti
Io vorrei capire perché per gli eventi all’ aperto con possibilità di distanziamento bisogna avere Green pass.Esempio concerto villa Pecori, cinema all’aperto, scavi esterni di Frascole ecc..
Non capisco perchè le valutazioni sul Green Pass vengano chieste soltanto agli operatori commerciali e i clienti? il loro parere non contanulla? è così su vostro, come un po’ su tutti media. Io son vaccinato ho il Grenn Passa e sono ben contento di andare in traquillità in locali dove viene richiesto e sopratutto mi sento in dovere di fare la mia parte per combattere questo virus che sta stravolgendo la vita di tutti.
Un cordiale saluto