SCARPERIA e SAN PIERO. Il Comitato 2012 e “Mani di donna”, due gruppi dell’associazionismo sanpierino, organizzano per sabato 14 maggio alle ore 16:00, presso la sala della pieve millenaria di San Piero a Sieve, un incontro per la presentazione del restauro sul dipinto “Sant’Antonio di Padova”. Un lavoro curato dall’esperta restauratrice Elisa Marianini.
Ecco la sintesi del dipinto, tratta dal nostro archivio (clicca qui per articolo originale).
Una pittura (120 x 160 cm. – olio su tela) con la rappresentazione di un tema molto caro ai frati francescani. La scena di una “sacra conversazione” fra tre figure chiave del cattolicesimo, tutti Dottori della Chiesa. Quindi un’opera correlabile ad un convento, alla Regola dell’Osservanza, più che a quella dei conventuali e ancor meno ad una pieve. Al centro, con in braccio il bambino Gesù ed un giglio nella mano destra, è raffigurato Sant’Antonio di Padova (1195-1231, francescano, “Doctor Evangelicus”, Dottore della Chiesa dal 1946, nomina di papa Pio XII). Al suo fianco, alla sua sinistra, inginocchiato su dei libri, San Tommaso d’Aquino (1225-1274, domenicano, “Doctor Angelicus” o “Doctor Communis”, Dottore della Chiesa dal 1567, nomina di papa Pio V – [nonché Maestro della Fede per la Chiesa Anglicana]). Alla sua destra, anch’esso inginocchiato con accanto il cappello cardinalizio, San Bonaventura da Bagnoregio (1217 [o 1221]-1274, francescano, “Doctor Seraphicus”, Dottore della Chiesa dal 1588, nomina di papa Sisto V).
Red.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 5 maggio 2016






