SCARPERIA E SAN PIERO – È il turno della II A dell’istituto comprensivo di Scarperia e San Piero di diventare, per un giorno, una redazione per il quotidiano “La Nazione”. Angelica Amenta, Aimen Bouchrite, Alessia Cardamone, Gemma Casamenti, Matteo Chiesi, Mattia Cifaldi, Dania Filipponi, Giulia Graziani, Cristian Lo Bosco, Luca Machì, Marta Paoli, Francesco Parisio, Gaia Parrini, Denis Petani, Marco Pini, Serena Pompita, Matilde Raspanti, Thea Rossi, Tecla Seneci, Matteo Toccafondi, Emiliano Vignini e Sara Zannoni: sono questi i nomi dei giovanissimi reporter che, insieme alla professoressa e tutor Valentina Stabile, hanno partecipato al concorso “Cronisti in Classe 2017” indetto dal quotidiano. Ogni settimana una pagina del giornale è dedicata agli argomenti scelti dai ragazzi. Fino ad ora hanno partecipato gli studenti di Dicomano (articolo qui) e Vicchio (articolo qui). Il tema scelto stavolta è stato sull’alimentazione, lo spreco alimentare e la cucina. Riportiamo un articolo dei corrispondenti “scapierini”.
“Il tortello, specialità della nostra terra
LA CUCINA, al giorno d’oggi, è rovinata da molti nuovi prodotti che troviamo in vendita nei supermercati, che sono pieni di conservanti. Questa si allontana molto da quella che caratterizzava l’Italia e soprattutto il Mugello di tanti anni fa. Un nostro progetto scolastico è quello di riqualificare la cucina di una volta e soprattutto i piatti tipici del Mugello, facendo dei laboratori nei quali prepariamo queste specialità. Per uno di questi è stato scelto il tortello perché era, ed è tuttora, un prodotto tipico della nostra terra e una specialità che i nostri nonni e bisnonni cucinavano utilizzando ingredienti semplici e genuini. Per preparare i tortelli abbiamo utilizzato gli stessi ingredienti che si usavano allora, anche se poi per stendere la sfoglia e tagliare la forma ci siamo aiutati con macchine apposite per la preparazione, mentre nella tradizione tutto veniva fatto manualmente. Inizialmente abbiamo fatto, in tre ciotole diverse, degli impasti con uova e farina i quali sono stati, in seguito, trasformati in una serie di sfoglie, che abbiamo poi riempito con il preparato fatto di aglio, patate lesse schiacciate, pomodoro e prezzemolo. Infine abbiamo tagliato la sfoglia e dato forma al tortello.
ALCUNI ragazzi hanno poi preparato il sugo e all’ora della mensa abbiamo cucinato e mangiato insieme agli insegnanti e alla preside e abbiamo apprezzato l’ottimo lavoro che abbiamo fatto. Il lavoro è stato svolto in due giorni: in uno abbiamo preparato i tortelli, facendone così quasi duecento e l’altro giorno, è stato invece utilizzato invece per la preparazione del sugo. In questo modo abbiamo “rievocato” l’antica cucina mugellana”.
Irene De Vito
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 23 febbraio 2017


