“Il 2016 sarà un anno in cui ci aspettano tante novità”. Con questa affermazione ci ha accolto nella sua stanza, il sindaco di Borgo San Lorenzo, Paolo Omoboni, per parlare di ciò che i cittadini troveranno il nuovo anno.
Quali novità porterà quindi l’anno nuovo? Quali i primi investimenti? Innanzi tutto è stata aggiudicata la gara per la realizzazione della nuova palestra della ginnastica artistica, a gennaio dovrebbero iniziare i lavori.
Publiambiente ci ha garantito che a gennaio inizieranno anche i lavori per la realizzazione dell’isola ecologica a Rabatta: un’opera questa che dopo anni, l’attuale amministrazione è riuscita finalmente a sbloccare. Per il “porta a porta” invece i tempi saranno un po’ più lunghi, a gennaio ci sarà l’aggiudicazione provvisoria del nuovo gestore dei servizi a livello regionale ed a giugno quella definitiva. Dopo di che partiranno gli investimenti e verrà stabilito quando comincerà il “porta a porta” anche a Borgo San Lorenzo e in tutto il Mugello.
Si è avviato poi un monitoraggio dei punti luce di illuminazione pubblica del comune: Toscana Energia farà l’audit. Verranno presentate le risultanze di questa analisi che sarà la base per una procedura di gara, per la riqualificazione di tutta l’illuminazione pubblica. Ciò consentirà nel giro di due anni, di avere un miglioramento sia dei pali della luce che dei corpi illuminanti, previsti a risparmio, risparmio che logicamente si trasferirà in bolletta.
Sono previsti interventi sulla viabilità del paese? Per quanto riguarda la viabilità posso dire che finalmente siamo giunti a definire anche la questione dell’ovonda all’incrocio fra viale IV Novembre e viale della Resistenza. Dopo nove anni si è stabilita con la Città metropolitana una nuova geometria dell’area, conforme al Codice della strada, geometria un po’ più allungata e più sicura. Saranno a breve avviati i lavori preparatori per la fase di test che potrà durare qualche tempo e verrà fatta la gara di appalto: nel 2016 l’intervento sarà sicuramente concluso.
E’ prevista anche una messa in sicurezza di viale Giovanni XXIII, che vedrà il rifacimento dei marciapiedi e la realizzazione di tre passaggi pedonali rialzati: c’è già il progetto definitivo che si aggira attorno ai 120 mila euro.
Internamente stiamo anche ragionando in merito ad una riqualificazione di alcune piazze del paese, nello specifico piazza Dante, piazza Vittorio Veneto e la zona di via Leonardo da Vinci. Stiamo lavorando su uno studio di fattibilità, al fine di rendere più strategiche alcune dinamiche del traffico, come ad esempio la previsione di un percorso più funzionale del tragitto degli autobus che non abbandoni il centro, ma che consenta d’altra parte una maggiore vivibilità di quest’ultimo, o anche lo spostamento del traffico dalla via antistante il Municipio. Tutto ciò potrebbe essere realizzato con un concorso di idee.
E’ previsto anche un forte investimento sulle aree giochi per bambini, sia per quelle del capoluogo che per le frazioni, che verrà concretizzato nell’acquisto di diversi giochi al fine di riqualificare i giardini d’infanzia.
Sul fronte frane che novità ci sono? Per quanto riguarda il fronte frane siamo in procinto di firmare la convenzione con il Provveditorato delle Opere Pubbliche per l’avvio degli interventi del primo lotto per la frana di Panicaglia, con un costo di 700 mila euro.
Abbiamo realizzato inoltre un progetto preliminare, di diverse centinaia di migliaia di euro, per la sistemazione della frana sulla panoramica, progetto per il quale verranno cercati finanziamenti europei, tramite la stessa linea di finanziamento con la quale abbiamo ottenuto i soldi per la sistemazione della strada Luco-Ronta.
E presto sarà risolta la situazione sulla Faentina, per quanto riguarda la frana di Polcanto.
Con il Regolamento urbanistico a che punto siamo? Il nostro obbiettivo è l’approvazione del RUC in primavera. Il lavoro sulle osservazioni è quasi concluso. L’approvazione del RUC comporterà anche vantaggi da un punto di vista economico, principalmente sugli oneri di urbanizzazione che attualmente sono pochi rispetto al passato: le norme di salvaguardia hanno fatto sì che le edificazioni fossero limitate e di conseguenza anche gli introiti.
Parallelamente al RUC, c’è anche un progetto di studio sulle aree particolarmente da un punto di vista urbanistico. Rientrando fra i venti comuni toscani indicati per un tale studio, abbiamo individuato l’area della Soterna, e stiamo portando avanti un percorso partecipato con tutti i portatori di interesse di tale area. Gli interventi principali cercheranno di risolvere il problema della viabilità in entrata e del rischio idraulico, con la previsione di alcune opere per ridurre la pericolosità del torrente Bosso, nonché un miglioramento ambientale. Per noi sarebbe importante che quell’area riprendesse un po’ fiato. Il nostro strumento riguarda gli spazi pubblici, ma la rigenerazione urbana prevede delle premialità anche per gli spazi privati, perciò dopo una pianificazione urbanistica critica, cercheremo di mettere insieme tutti i soggetti interessati, per realizzare un progetto di riqualificazione.
E sul fronte di tasse e tariffe? Purtroppo la situazione di bilancio non è rosea, e stiamo facendo tutto il possibile per far quadrare i conti. Non senza alcuni sacrifici, contraendo le spese e riorganizzando i servizi. E dovremo anche ritoccare i costi della mensa scolastica. Comunque riusciremo a mantenere in essere tutti i servizi, e non era cosa scontata.
Come sono i rapporti politici con la maggioranza? E con le opposizioni? Il clima in generale è molto costruttivo. I gruppi della maggioranza stanno dando un ottimo supporto all’azione dell’amministrazione comunale. I consiglieri portano il loro contributo di passione e competenza, nei lavori delle commissioni. Con le opposizioni si riesce a lavorare sul merito delle questioni e c’è un clima di rispetto. I miei più sinceri ringraziamenti a tutti.
Michela Aramini
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 30 dicembre 2015




