MUGELLO – Proprio vero. Non tutti i prodotti sono uguali. E per fare un prodotto alimentare di alta qualità il primo segreto è usare ingredienti buoni e genuini. Ne è convinto Paolo Parrini, del pastificio “La Fiorita”, che anno scorso avviò un esperimento: un accordo con quattro aziende agricole mugellane per la produzione di semola di grano duro, necessario per la pasta prodotta dal pastificio di Parrini, che fa parte anche del consorzio “Granaio dei Medici”.
Da tempo in Mugello non si seminava grano duro, ma attraverso un accordo con Coldiretti sono state individuate alcune aziende mugellane che hanno accettato di avviare questa coltivazione. L’esperimento è andato più che bene, con quindici tonnellate di grano duro prodotto. “Ma – spiega Erica Parrini – per la nostra attività, di semola ne occorre molta di più. E così quest’anno si sono coltivate a grano duro nuove superfici, grano che ci servirà per tutto l’anno.”
Le aziende agricole coinvolte sono quattro, Casalino di Graziano Zerbini a Marradi, La Commenda di Storai e l’azienda Poggiolino di Natalino Enzo, entrambe di Vicchio, e Scelsi Vincenzo di Sant’Agata.
E’ così attesa una produzione di ben 100 tonnellate di semola di grano duro. Tutta prodotta in Mugello. “Così avremo farina di ottima qualità, prodotta in loco, per coprire tutta la nostra produzione di pasta fresca e ripiena, dai tortelli ai ravioli e a tutti i tipi di pasta lunga, per l’intero 2025.”
Paolo Parrini spiega la filosofia del progetto: “E’ un modo per differenziarci ulteriormente sui mercati. La nostra mission non è il primo prezzo industriale, e abbiamo scelto di privilegiare la qualità e gli ingredienti migliori. Per questo abbiamo avviato questo progetto che accresce l’utilizzo di prodotti mugellani, prodotti di filiera e a km 0”.
E’ un vantaggio per tutti. “Da una parte – sottolinea Parrini – aiutiamo le aziende agricole della zona ad ampliare la produzione, che possono programmare meglio e in anticipo, sapendo che il loro prodotto ha già un acquirente. Ed è un vantaggio anche per noi, perché poter dire che la nostra pasta è realizzata con farina di semola di grano duro coltivato in Mugello, ci qualifica ulteriormente”. Senza dimenticare il vantaggio per i consumatori, ai quali viene offerto un prodotto con provenienza garantita, a km0, e coltivato con criteri di qualità e salubrità.

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 3 Luglio 2024









1 commento
Complimenti, sono ottimi.
Avanti cosi….