
SAN GODENZO – Nell’ultima domenica di settembre, il Cardinale Ernest Simoni, si è recato tra i Monti degli Appennini nel Comune di San Godenzo, nel Territorio della Diocesi di Fiesole, per visitare la Comunità nel giorno nel quale si festeggia il Santo Patrono San Gaudenzio, visita particolarmente attesa dai fedeli che da settimane si preparavano per questa visita storica.
Il Porporato è stato accolto da Emanuele Piani Sindaco di San Godenzo con il Gonfalone del Comune, dal Maresciallo Antonio Donatiello Comandante della locale Stazione Carabinieri e dal Parroco don Filippo Landini il quale ha portato il saluto del Vescovo di Fiesole.
Il Cardinale Simoni, è conosciuto in tutto il mondo per la sua vita vissuta alla luce del Vangelo, il quale fu condannato più volte a morte durante il Regime Comunista Ateo di Albania con a capo il Dittatore Albanese Enver Hox. Don Ernest ingiustamente condannato per 28 anni alla prigione e ai lavori forzati nei campi di concentramento, dove lavorava nelle miniere estraendo rame e pirite e nelle fogne di Scutari fino alla liberazione avvenuta nella primavera del 1991.
Don Ernest all’età di 10 anni abbracciò la regola di San Francesco entrando nel Collegio Francescano il “Serafico” di Scutari, poi soppresso dal Regime, dopo che i suoi superiori e formatori furono fucilati, poiché accusati ingiustamente di voler organizzare una sommossa contro il nascente Regime.
Don Ernest, continuando clandestinamente gli studi, fu ordinato sacerdote il 07 Aprile 1956 (65 anni fa), dopo pochi anni di apostolato nelle parrocchie tra le montagne di Scutari, fu poi arrestato nel 1963.
Don Ernest alla sequela del Signore Buon Pastore, ogni giorno a seguito del Divin Maestro, riuscendo durante la prigionia a celebrare clandestinamente la Santa Messa, rischiando ogni volta la vita, subendo per la fede veementi ed atroci persecuzioni ingiuste, rafforzato dalle parole di Gesù, che ripeteva ogni giorno: “Hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi”.
Il sacerdote albanese, cinque anni fa è stato creato Cardinale, per volere del Santo Padre Francesco che lo ha chiamato “Martire Vivente”, quale ad oggi, unico testimone vivente della persecuzione in odio alla fede perpetrata contro la “Chiesa del Silenzio” di Albania.
Arrivando alla Parrocchia, prima della Santa Messa presieduta dal Parroco alla quale ha assistito Sua Eminenza, visibilmente commosso, si è soffermato a pregare ai piedi di Santa Gaudenzio, Monaco della Regola Basiliana vissuto nel V° Secolo, il cui corpo è custodito nell’Abbazia a lui dedicata. La Chiesa e l’Abbazia hanno subito nei secoli vari terremoti e miracolosamente risparmiati dalla distruzione della Seconda Guerra Mondiale, dai bombardati dell’Esercito Germanico che rase al suole l’intero paese che si trovava sulla Linea Gotica.
La venuta del Cardinale, con la sua straordinaria testimonianza di vita, ha confermato i fedeli nella fede, ha aperto gli animi alla speranza ed ha incitato i cuori a vivere una carità sempre più viva e concreta.
“Ringrazio il Signore per avermi condotto quest’oggi nella vostra comunità in questa splendida Abbazia dove sono stato accolto con tanto affetto dai tanti fedeli e dal Sindaco e dalle autorità locali; grande la mia gioia spirituale! Ha affermato Sua Eminenza – Lasciamo da parte ogni paura, tutto passa tutto è passeggero, confidiamo nelle promesse del Signore Gesù, il quale ci ha detto che sarà con noi ogni giorno fino alla fine del mondo. Le promesse del Signore sono per tutta l’eternità e vivendo la nostra vita secondo i suoi precetti, fedeli a Dio saremmo custoditi dal male e potremmo godere del premio eterno della vita eterna in paradiso quando saremo chiamati da questo esilio terreno.”
Il Sindaco Piani ha salutato il Cardinale con queste parole: è stato per noi un grande onore ricevere il Cardinale Simoni in visita nella ricorrenza più importante per il nostro paese, i festeggiamenti del Santo Patrono San Gaudenzio. La sua immensa testimonianza di vita dovrebbe essere conosciuta molto di più, affinché si possa comprendere ed apprezzare maggiormente i veri valori essenziali per il cammino della vita di ciascuno di noi. A presto Cardinale, San Godenzo vi ringrazia e vi accoglierà sempre con tanto affetto.
Vieri Lascialfari
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 27 Settembre 2021


