
MARRADI – Con una nota congiunta, Fabio Gurioli di Fratelli d’Italia e Raffaella Ridolfi di Forza Italia denunciano “grossolani errori” da parte di Hera, a Marradi e frazioni, nella sostituzione dei cassonetti per la raccolta dei rifiuti. Nuove collocazioni che creano disagi agli anziani, posti auto spariti e cassonetti per la raccolta dell’umido collocati in piazza Scalelle, il salotto buono di Marradi.
Cassonetti dell’Umido in Piazza Scalelle nuovo biglietto da visita del paese Il sindaco Triberti ha sempre raccontato la sua ambizione di portare Marradi al pari di una grande città, potrebbe essersi ispirato a Roma o Napoli, anch’esse governate dalla sinistra, peccato che nel farlo non abbia iniziato dalla canalizzazione dei flussi turistici o dall’incentivare il tessuto economico e sociale, ma abbia preso spunto dalla gestione rifiuti – fanno sapere in una nota congiunta i partiti di Forza Italia e Fratelli d’Italia di Marradi -.
Nessuna contrarietà a recepire la normativa europea e a creare sistemi di raccolta differenziata efficienti, quello che però manca è ancora, in tantissimi dei Comuni dove la gestione dei rifiuti è gestita da Hera che la fa da padrone, è ancora una volta il buon senso.
Solo dopo pochi giorni dalla sostituzione dei vecchi cassonetti con i nuovi si è generato il caos e lo sconforto di tanti cittadini, che giustamente lamentano che non è possibile non notate errori grossolani nelle nuove collocazioni. La domanda sorge quindi spontanea perché i cassonetti della differenziata non sono stati ricollocati semplicemente dove erano posizionati prima? Da subito infatti gli anziani, e la nostra popolazione è per la maggior parte costituita da anziani, si sono trovati a dover chiedere aiuto ai vicini per poter semplicemente buttare via la spazzatura, stante che le nuove isole sono troppo distanti dalle loro abitazioni per raggiungerle a piedi e trovando, persino difficoltà nell’utilizzo della calotta manuale.
Alcune frazioni non sono interamente coperte, cassonetti dell’umido hanno trovato dimora nel salotto buono del paese, in piazza Scalelle, pieno centro, ed in più con questi nuovi posizionamenti, solo tra Marradi e la frazione di Biforco, si è approfittato per eliminare una quindicina di posti auto. E’ mai possibile che le amministrazioni comunali debbano sempre chinarsi alle strategie di Hera o di Atersir, spesso distanti dalle necessità reali dei luoghi e di una buona gestione dei rifiuti, come dimostrano i risultati di altre realtà a noi vicine non certo migliorativi?
Noi non pensiamo sia possibile, e riteniamo che chi amministra debba garantire servizi efficienti, nel rispetto della economicità dei servizi, che non possono essere solo progetti su carta ma che devono essere tarati sulle reali condizioni e bisogni della popolazione, tanto più quando l’età media dei residenti è piuttosto elevata, tenendo altresì conto che il servizio di smaltimento continuerà ad essere a pagamento come prima, con il difetto aggiuntivo di essere semplicemente peggiorato.
Fabio Gurioli Responsabile Provinciale dipartimento aree interne e zone disagiate Fratelli d’Italia Firenze
Raffaella Ridolfi ViceCoordinatore Provinciale Forza Italia Provincia di Firenze
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 1 Agosto 2024



